Quando si sottoscrive un’assicurazione moto, l’unica copertura obbligatoria è la RC Moto. La vera scelta riguarda le garanzie accessorie.
C’è chi le aggiunge tutte per paura degli imprevisti e chi rinuncia a qualsiasi copertura extra per risparmiare: in entrambi i casi si rischia di scegliere una polizza poco adatta alle proprie esigenze.
In questa guida vediamo quali sono le principali garanzie extra, quando convengono davvero e come orientarsi nella scelta.
Le garanzie extra moto: cosa aggiungere alla RC obbligatoria
La RC Moto copre i danni causati a terzi quando si è responsabili di un incidente, ma non protegge da molti altri eventi che possono verificarsi nella vita quotidiana di un motociclista.
Per questo è possibile affiancare alla copertura obbligatoria alcune garanzie accessorie, ciascuna pensata per rispondere a esigenze diverse, tra cui:
- Furto e incendio, che protegge il valore economico della moto in caso di furto o di danni provocati da incendio
- Infortuni del conducente, che tutela chi è alla guida nel caso in cui riporti lesioni gravi a seguito di un incidente, anche quando ne è responsabile
- Assistenza stradale, utile quando la moto non può proseguire il viaggio a causa di un guasto, di un incidente o di altri imprevisti
- Tutela giudiziaria, che può aiutare a sostenere le spese legali in caso di controversie legate alla circolazione del veicolo.
Non esiste una combinazione valida per tutti: la scelta delle garanzie dovrebbe sempre partire dal modo in cui utilizzi la moto e dai rischi ai quali sei realmente esposto.
Quando conviene il furto e incendio moto
La garanzia Furto e Incendio può essere scelta in base al valore della moto, al luogo in cui viene parcheggiata e all’utilizzo che se ne fa.
Se il veicolo è nuovo o ha ancora un valore commerciale elevato, proteggerlo può essere una scelta utile. Al contrario, per una moto o uno scooter molto datati, il costo della garanzia potrebbe non essere proporzionato al valore del mezzo.
Anche il luogo di parcheggio incide: una moto custodita in un garage privato è generalmente meno esposta al rischio di furto rispetto a un veicolo lasciato abitualmente in strada, soprattutto nelle aree più interessate da questo fenomeno.
Prima di sottoscrivere la polizza è utile verificare anche le condizioni di un eventuale finanziamento, che in alcuni casi può richiedere questa copertura. Infine, la garanzia non tutela solo dal furto, ma può intervenire anche in caso di danni causati da un incendio, ad esempio a seguito di un cortocircuito.
Infortuni del conducente: la garanzia che molti ignorano
Quando si parla di assicurazione moto, si tende a pensare soprattutto ai danni causati agli altri. C’è però un aspetto che viene spesso sottovalutato: la RC Moto obbligatoria non copre i danni fisici subiti dal conducente responsabile dell’incidente.
In altre parole, se sei tu a causare il sinistro e riporti delle lesioni, la Responsabilità civile non interviene per risarcire i tuoi danni: è proprio in queste situazioni che la garanzia Infortuni del conducente può fare la differenza.
Non si tratta di una copertura indispensabile per tutti, ma può essere particolarmente utile in alcuni casi, per esempio quando:
- utilizzi la moto ogni giorno per andare al lavoro o per gli spostamenti quotidiani, aumentando così il tempo trascorso su strada
- percorri frequentemente strade extraurbane o affronti tragitti più lunghi
- non disponi già di una copertura infortuni personale o di una tutela prevista dal tuo contratto di lavoro.
Al contrario, se hai già una polizza infortuni privata o una copertura particolarmente completa offerta dal datore di lavoro, può essere utile verificare quali situazioni sono già assicurate prima di aggiungere ulteriori garanzie.
Se utilizzi la moto soprattutto nella bella stagione, puoi approfittare del periodo di rimessa in strada anche per controllare che la tua copertura sia ancora adeguata.
Assistenza stradale: quando la convivenza vale il costo
Molti associano l’assistenza stradale esclusivamente ai grandi guasti meccanici ma in realtà, gli imprevisti che possono impedire di proseguire il viaggio sono molto più comuni.
Una batteria scarica, una foratura, un problema tecnico o un piccolo incidente possono rendere impossibile ripartire, anche se la moto è perfettamente funzionante fino a pochi minuti prima.
In queste situazioni, poter contare su un servizio di assistenza può evitare lunghe attese e spese impreviste. Anche in questo caso, però, la convenienza dipende da quanto utilizzi la moto, le strade che percorri e dagli anni del veicolo.
Se utilizzi la moto solo occasionalmente, per tragitti brevi e sempre vicino a casa, questa copertura potrebbe avere un peso diverso nella scelta della polizza.
Come pagare poco l’assicurazione moto (senza tagliare la protezione sbagliata)
Risparmiare sull’assicurazione moto non significa eliminare tutte le garanzie accessorie, ma scegliere quelle davvero utili in base a come utilizzi il veicolo.
Per contenere il premio può essere utile:
• scegliere solo le garanzie coerenti con le proprie esigenze, evitando coperture ridondanti
• verificare se è possibile beneficiare della RC Familiare (ex Legge Bersani), quando ricorrono i requisiti previsti dalla legge
• selezionare una formula di guida in linea con chi utilizzerà realmente la moto
• valutare la sospensione della polizza se il mezzo viene utilizzato solo in alcuni periodi dell’anno
• richiedere sempre un preventivo personalizzato, perché il costo dell’assicurazione dipende dalle caratteristiche del conducente, del veicolo e dalle garanzie scelte.
Quale profilo sei? 3 domande per orientarti
Se hai ancora dubbi su quali garanzie scegliere, prova a rispondere a queste tre domande.
• quanto vale la tua moto e dove la parcheggi abitualmente?
• usi la moto ogni giorno o solo nel tempo libero?
• hai già una copertura infortuni o tutela sanitaria?
L’obiettivo non è avere la polizza meno costosa in assoluto, ma trovare il giusto equilibrio tra prezzo e livello di protezione.
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