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Idee per ristrutturare casa: dalla burocrazia alla scelta dello stile

Casa

Idee per ristrutturare casa

13/02/2020

Idee per ristrutturare casa. Ecco tutto quello che devi sapere per la ristrutturazione

Ristrutturare casa richiede tempo, energie e denaro, ma soprattutto idee chiare. Se sei in procinto di ristrutturare casa o anche solo di rinnovare qualche ambiente, ecco qualche consiglio utile per programmare i lavori senza ansia da prestazione. Il primo consiglio è: no panic, il secondo è pianificare con cura tutti gli interventi in modo da non sovrapporre le attività e avere tutti i documenti necessari per iniziare i lavori.

Idee per ristrutturare casa: gli stili di arredamento

Se ti trasferisci in una nuova abitazione prima di pensare a ristrutturare casa dovrai organizzare un trasloco e cercare di capire quali degli arredi che già hai possono inserirsi all’interno dei nuovi ambienti. Questa fase è piuttosto delicata e ti permetterà di capire come declinare al meglio lo stile di arredamento scelto. Se hai già tutto quello che ti serve, ma vuoi dare nuova luce alla casa con interventi efficaci e semplici potrai valutare se togliere o inserire un complemento d’arredo, scegliere tessuti particolari o dipingere una parete. Tra le idee per ristrutturare casa senza cambiare mobili c’è la possibilità di intervenire sulle pareti: sfumature, fantasie o colori decisi possono essere determinanti per dare freschezza all’abitazione o un tocco deciso di stile. Il colore, inoltre, può essere portato anche sugli arredi: divani e poltrone rivestiti con tessuti brillanti possono dare una dimensione agli spazi e contribuire al carattere di una stanza. Tra gli elementi decorativi da utilizzare per ristrutturare casa e conferirgli particolarità si possono utilizzare piante e specchi, ma anche cornici, quadri, scale d’arredamento e cuscini colorati. Per quanto riguarda la scelta dei materiali, quelli maggiormente di tendenza sono il legno naturale e la pietra grezza che hanno la capacità di adattarsi ad arredamenti differenti e di dare all’ambiente uno stile riconoscibile. Partire dalla scelta di uno stile è fondamentale per non creare confusione negli ambienti e avere la sicurezza di realizzare un progetto che porti i risultati sperati. Ricorda che:

  • in una casa dallo stile classico e moderno non potranno essere inseriti elementi troppo elaborati;
  • in un’abitazione country non sarà facile trovare il giusto accostamento con mobili dalle linee pulite e semplici.

In entrambi i casi, però, modificare le luci potrebbe fare la differenza: l’illuminazione, infatti, ha un ruolo centrale negli ambienti e nell’atmosfera. Troppi punti di luce in una stanza possono creare un effetto abbagliante e, al contrario, poca illuminazione può non dare il giusto apporto al gioco di luci e ombre. Lascia luci soffuse per le zone relax e più intense per le zone di ritrovo. A seconda dell’ambiente della casa potrai combinare fra loro più tipologie di luci: ad esempio, in cucina utilizza dei faretti molto efficienti per il piano di lavoro e una luce meno forte, ma dal design più accattivante per la tavola.

Ristrutturare casa: la tipologia di interventi

Prima di intraprendere qualsiasi attività dovrai valutare la tipologia di intervento da intraprendere: ovvero, se si tratta di manutenzione ordinaria o manutenzione straordinaria.

  • manutenzione ordinaria: racchiude tutte quelle opere di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture, oltre che quelle necessarie per integrare o mantenere in efficienza gli impianti esistenti, come l’impianto elettrico o di riscaldamento.
  • manutenzione straordinaria: comprende i lavori di modifica di parti, anche strutturali, e include la realizzazione di servizi igienico-sanitari e tecnologici, che non comportano l’alterazione di volumi o superfici delle unità immobiliari e non portino alla modifica della destinazione d’uso.

Questa prima valutazione è fondamentale per capire come procedere a livello burocratico rispetto all’intervento di ristrutturazione.

Agevolazioni fiscali per la ristrutturazione: quali sono i vantaggi?

Gli interventi di recupero del patrimonio edilizio beneficiano, attualmente, di importanti agevolazioni fiscali, capire che tipo di manutenzione necessita la tua casa è importante anche per definire se e di quali agevolazioni potresti usufruire.

  • detrazione dall’Irpef del 36% delle spese sostenute, fino a un ammontare complessivo delle stesse non superiore a 48.000 euro per unità immobiliare.
  • per le spese sostenute dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2020 è possibile usufruire di una detrazione più elevata al 50% e il limite massimo di spesa è di 96.000 euro.
  • detrazione Irpef, entro l’importo massimo di 96.000 euro, anche per chi acquista fabbricati a uso abitativo ristrutturati.

L’agevolazione fiscale riguarda gli interventi per ristrutturare le abitazioni e le parti comuni di edifici residenziali situati nel territorio dello Stato italiano. La detrazione del 50% sull’IRPEF può essere richiesta non solo dal proprietario dell’immobile ma anche dal titolare dei diritti di godimento e da coloro che ne sosterranno le spese. La detrazione si deve calcolare su un importo forfettario, pari al 25% del prezzo di vendita o di assegnazione dell’abitazione (comprensivo di Iva).

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