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Obbligo gomme invernali e catene dal 15 novembre, dove vale e cosa si rischia

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Con l’arrivo della stagione fredda, è importante preparare l’auto per affrontare le condizioni tipiche dell’inverno, soprattutto quando si viaggia su strade soggette a neve e ghiaccio. Dal 15 novembre 2026 al 15 aprile 2027, sui tratti interessati da specifiche ordinanze, è infatti obbligatorio circolare con gomme invernali montate oppure catene da neve a bordo.

L’obbligo, però, non vale su tutte le strade italiane: sono gli enti che le gestiscono a stabilire dove e quando si applica. Vediamo quindi quali sono le regole da rispettare, quali alternative sono consentite e quali multe si rischiano se non si è in regola.

Dove e quando scatta l’obbligo

L’articolo 6 del Codice della Strada consente agli enti proprietari delle strade di imporre pneumatici invernali o mezzi antisdrucciolevoli a bordo. Nei centri abitati, invece, le disposizioni sono stabilite dai Comuni.

Il periodo di riferimento per l’obbligo di gomme invernali o catene a bordo va generalmente dal 15 novembre al 15 aprile, ma alcune ordinanze possono prevedere date di inizio anticipate o scadenze successive, soprattutto nelle zone montane.

Per la stagione invernale 2026-2027, ad esempio, sono previste alcune eccezioni:

  • Valle d’Aosta, su alcune strade statali ANAS, tra cui la SS 26 e la SS 27, l’obbligo è in vigore già dal 15 ottobre 2026 e termina il 15 aprile 2027
  • Autostrada A1, su alcuni tratti a sud di Bologna e sulla Direttissima, l’obbligo inizia il 1° novembre 2026 e termina il 15 aprile 2027.

Per sapere se l’obbligo è in vigore lungo il proprio percorso, è possibile consultare le ordinanze pubblicate sui siti degli enti gestori e prestare attenzione alla segnaletica stradale presente all’inizio dei tratti interessati.

Moto e scooter a due ruote sono esclusi, ma sui tratti interessati possono circolare soltanto in assenza di neve o ghiaccio sulla strada e di nevicate in corso. Per tutti gli automobilisti, invece, oltre a rispettare le ordinanze è importante sapere come guidare su strada ghiacciata, adattando velocità e comportamento alle condizioni del fondo stradale.

Gomme invernali, quattro stagioni o catene: cosa è in regola

Per rispettare l’obbligo non è necessario montare esclusivamente pneumatici invernali: la normativa prevede diverse alternative, purché siano conformi ai requisiti richiesti.

  • gomme invernali, devono riportare la marcatura M+S, nelle varianti ammesse. Il simbolo 3PMSF certifica il superamento di specifici test sulla neve, ma non è obbligatorio in Italia
  • pneumatici quattro stagioni, sono considerati validi se presentano la marcatura M+S, mentre la sola dicitura “all season” non è sufficiente
  • catene o calze da neve, devono essere compatibili con gli pneumatici montati e, nel caso delle calze, conformi alla norma UNI EN 16662-1. Quando necessario, vanno installate almeno sulle ruote motrici.

L’obbligo riguarda anche i veicoli a trazione integrale: per comprendere meglio le caratteristiche delle diverse soluzioni è utile conoscere le differenze tra pneumatici estivi, invernali e quattro stagioni.

Un’ultima attenzione riguarda l’indice di velocità, che indica la velocità massima per cui uno pneumatico è omologato. Dal 15 ottobre al 15 maggio è possibile utilizzare gomme invernali con un indice inferiore a quello previsto dal libretto, ma non inferiore a Q (160 km/h). Se invece l’indice è uguale o superiore a quello richiesto, gli pneumatici possono essere utilizzati tutto l’anno.

Multe e assicurazione: cosa si rischia senza gomme invernali

Circolare senza gomme invernali o dispositivi antisdrucciolevoli, quando previsti dall’ordinanza, comporta una multa da 87 a 344 euro fuori dai centri abitati e da 42 a 173 euro nei centri abitati. Gli agenti possono inoltre impedire al conducente di proseguire finché il veicolo non è in regola.

Un’altra sanzione riguarda l’utilizzo degli pneumatici invernali oltre il periodo consentito: dopo il 15 maggio, chi circola con gomme aventi un indice di velocità inferiore a quello previsto dal libretto rischia una multa da 430 a 1.731 euro e il ritiro della carta di circolazione.

Anche in caso di incidente, la mancanza delle dotazioni richieste può avere conseguenze, incidendo sulla valutazione delle responsabilità. L’RC auto continua a risarcire i terzi danneggiati, mentre le eventuali multe restano a carico del conducente.

Per affrontare gli spostamenti invernali con maggiore tranquillità, è importante controllare le ordinanze e preparare l’auto per tempo. Un aiuto in caso di imprevisti può arrivare dall’assicurazione auto Verti con Assistenza stradale: il Pacchetto Deluxe prevede anche l’invio di un’officina mobile per il montaggio delle catene da neve, se disponibile nella zona e secondo le condizioni contrattuali.

Per trovare la copertura più adatta alle tue esigenze, calcola un preventivo assicurazione auto online con Verti.