Home > Blog > Giovani e patente, la prima polizza auto arriva sempre più tardi

Giovani e patente, la prima polizza auto arriva sempre più tardi

Auto

Prendere la patente a 18 anni, comprare la prima auto e assicurarla: per molti è stato il rito di passaggio verso l’età adulta e l’indipendenza. Per le nuove generazioni, però, questo percorso non è più così lineare, né così rapido. I dati del nostro osservatorio Verti Movers, che ha analizzato oltre 1,4 milioni di polizze auto nel periodo 2023-2025, disegnano un cambiamento generazionale profondo nel rapporto tra i giovani italiani e la mobilità su quattro ruote.

Meno giovani assicurati e un trend che accelera

Negli ultimi due anni le polizze auto intestate a persone tra i 18 e i 30 anni sono diminuite del 28,2%. Un calo significativo, che non si spiega solo con fattori demografici ma riflette un cambiamento nei comportamenti e nelle priorità di chi oggi ha meno di trent’anni.

A confermare la tendenza ci sono anche i dati sulle patenti: tra il 2023 e il 2025 le licenze rilasciate nella fascia 31-44 anni sono state il 16% in più rispetto a quelle nella fascia 25-30 (403.566 contro 347.901). Il momento in cui si decide di imparare a guidare, insomma, si sta spostando in avanti. E con esso, inevitabilmente, tutto il resto.

Il rapporto con l’auto è cambiato in dieci anni

Il dato sulle patenti non è isolato. Nel 2020 solo il 12,2% degli under 25 possedeva un’auto di proprietà, contro il 20,8% del 2011: in un decennio, la quota si è ridotta di oltre il 40%. L’auto non è più, per i giovani italiani, il primo simbolo dell’indipendenza. Trasporti pubblici più efficienti, mobilità condivisa, ingresso nel mondo del lavoro sempre più posticipato e costi di acquisto e gestione del veicolo sempre più alti contribuiscono a spiegare questo allontanamento. L’auto, quando arriva, viene acquistata solo se davvero indispensabile.

Nord e Sud: un Paese diviso anche su questo

I dati Verti Movers evidenziano differenze geografiche rilevanti. Le quote più alte di giovani assicurati si concentrano nel Nord, e in particolare nel Nord-Est: il Veneto guida con il 6,78% di assicurati nella fascia 18-30 anni sul totale, seguito da Friuli-Venezia Giulia (6,26%), Trentino-Alto Adige (6,17%) e Lombardia (5,66%), tutte al di sopra della media nazionale del 5,19%. I valori più bassi si registrano invece in Sardegna (2,65%) e Sicilia (2,91%), dove la mobilità alternativa è meno sviluppata ma evidentemente altri fattori, come il costo e la disponibilità di reddito, pesano ancora di più.

Quando arriva, è quasi sempre un’utilitaria

Quando i giovani fanno il passo e sottoscrivono una polizza, il profilo dell’auto scelta racconta molto delle loro possibilità reali. Il 77% delle polizze nella fascia 18-30 anni riguarda un’utilitaria compatta, contro il 56,1% degli over 50. Questi ultimi si distribuiscono su un ventaglio molto più ampio: le station wagon rappresentano il 29,7% delle loro polizze (contro il 15,5% dei giovani). Sul fronte delle motorizzazioni, la benzina rimane la scelta prevalente tra le nuove generazioni con il 57% delle polizze, mentre il diesel si ferma al 26%.

Questo quadro riflette più le condizioni di accesso al mercato, piuttosto che una questione di preferenze. Meno esperienza alla guida e budget più contenuto orientano verso modelli accessibili, mentre chi ha più anni e più risorse può scegliere in base alle proprie esigenze specifiche.

Come compagnia assicurativa digitale dobbiamo essere capaci di intercettare queste nuove esigenze e fornire un servizio sempre più efficiente e accessibile, attraverso un’esperienza che parli alle nuove generazioni, fornendo gli strumenti necessari per informarsi, orientarsi tra le diverse possibilità e scegliere con maggiore consapevolezza.

Se stai valutando la tua prima polizza auto, o vuoi semplicemente capire quali opzioni sono più adatte alle tue esigenze, puoi richiedere un preventivo personalizzato direttamente a questo indirizzo.