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Smart Home: soluzioni per una casa intelligente

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Smart Home: soluzioni per una casa intelligente

31/01/2020

Smart Home e domotica

Il concetto di smart home non è poi neanche così recente. Ti ricordi quando parlavamo di domotica? Ecco, non siamo poi così lontani da quel mondo. La domotica è l’implementazione della robotica all’interno di una casa. La domotica di “vecchia” generazione prevedeva la progettazione di un impianto che si integrasse alla perfezione nell’infrastruttura della casa: una progettazione senza dubbio all’avanguardia per gli anni 2000, ma che comportava grossi lavori di ristrutturazione dell’abitazione, costi elevati e una scarsa possibilità di aggiornamento. Una smart home invece è implementata grazie alla tecnologia dell’Internet of Things (IoT), che rende tutti i singoli oggetti smart, grazie all’avanguardia tecnologica in fatto di miniaturizzazione dei chip e alla diffusione capillare della rete internet. Internet infatti è il cuore della svolta nel settore dell’automazione domestica. La rete diventa virtuale e non più strutturale, come nel caso della domotica. Si passa quindi a un approccio non invasivo all’infrastruttura, con costi più contenuti, e con una continua possibilità di aggiornamento del sistema. E non finisce qui: in questo presente interconesso, anche Internet ormai può essere sostituito da altri tipi di rete, a seconda delle necessità, come le reti NFC (Near-Field Communication) o RFID (Radio-frequency Identification).

Smart Home: una delle applicazioni dell’Internet of Things

L’IoT è oggi un settore molto più ampio di quanto si potesse immaginare nel 1999, quando Kevin Ashton coniò questo termine. Ogni oggetto comune può diventare smart: consideriamo gli ormai scontati smart watch, oppure i futuristici occhiali per la realtà aumentata, l’abbigliamento con tracker di dati biometrici. E ovviamente tutti gli accessori per la casa. Il salto al futuro che conosciamo oggi si può datare al 2014, quando Google acquistò Nest – il primo termostato intelligente collegato a internet e provvisto di sensori di movimento – per 3.2 miliardi di dollari. Un’acquisizione che dichiarò ufficialmente l’interesse di Google per l’automazione e la connessione di dispositivi con linguaggi diversi.

Smart Home in Italia

Le smart home si stanno piano piano diffondendo anche in Italia. I dati di Statista parlano chiaro: alle porte del 2020 in Italia le case connesse sono 2,2 milioni e arriveranno a oltre 4 milioni nel 2024. Certo, siamo sempre un fanalino di coda, se guardiamo questo dato in prospettiva mondiale: le smart home in Italia rappresentano il 9,5% del totale, una percentuale che si allinea alla media mondiale del 9,3%. Il confronto con USA e Nord Europa, e in particolare con la Norvegia, però non regge: nei due Paesi le case intelligenti ammontano rispettivamente al 32,4% e al 30,5% del totale.

5 motivi per non fare a meno di una Smart Home

E tu hai una casa smart? Se non hai ancora ceduto alla tentazione di un prodotto smart, ti proponiamo una rassegna dei principali motivi per cui ti potrebbe servire l’IoT domestico, grazie ai dati degli Osservatori del Politecnico di Milano (2019). Ecco in sintesi i campi di utilizzo più frequenti nelle case smart degli italiani:

1. Climatizzatore/Riscaldamento

Ti piacerebbe tornare a casa, al calduccio, dopo una dura giornata di lavoro, senza dover spendere tempo per riscaldare casa o soldi nel mantenere il riscaldamento acceso anche quando non ci sei? Nessun problema, basta dotarsi di un riscaldamento intelligente. Grazie a una App sul tuo telefono (pardon, smartphone!), potrai regolare da remoto l’accensione e la temperatura del tuo termostato e gli orari di attività del tuo riscaldamento, ma anche della tua caldaia per l’acqua calda. Lo stesso vale anche per gli impianti di condizionamento, da regolare a puntino per un rientro in casa piacevole e rinfrescante nei giorni di calura estiva. In questo settore abbiamo già citato il padre dei termostati smart, Google Nest Thermostat, che dimostra il concetto di smart home nella sua versione più corretta. Un accessorio smart vero e proprio, non dovrebbe solo essere dotato della possibilità di connettersi alla rete Internet, ma deve anche avere la capacità di imparare. Ma da cosa? Principalmente dalle abitudini o preferenze che gli hai comunicato nel corso dei giorni. Il termostato infatti migliora il rendimento e il risparmio energetico in base ai dati che acquisisce in relazione al giorno della settimana e alla tua presenza o meno in casa, ma il controllo rimane nelle tue mani: potrai sempre monitorarlo da remoto. Anche se il problema è molto sentito, attualmente solo il 12% della spesa del mercato smart home è dedicato all’acquisto di soluzioni simili.

2. Elettrodomestici

I tuoi migliori aiutanti domestici ti possono obbedire anche se non sei lì con loro. Lavatrici, lavastoviglie, frigoriferi, forni, ormai possono essere controllati da remoto tramite App o solo con la tua voce. Non si caricano e svuotano da soli, ma ti permettono di attivarli semplicemente parlando, mentre stai seduto comodamente sul tuo divano o stai lavorando alla scrivania.E non finisce qui: gli elettrodomestici possono anche imparare. Una dimostrazione tra tante è la nuova lavatrice LG proposta in anteprima al CES 2020, la fiera dell’elettronica più famosa al mondo, che si è tenuta a Las Vegas poche settimane fa. Il modello LG ThinQ la lavatrice è dotata di un sistema di intelligenza artificiale aiutato da sensori, che rileva peso e volume del carico di indumenti e identifica il tipo di tessuto inserito per impostare il tipo di lavaggio. Si tratta di un sistema di apprendimento continuo che migliora il rendimento e le performance dell’apparecchio man mano che impara. Un altro caso esempio di elettrodomestico intelligente? l nuovo frigorifero Samsung, una soluzione smart di intelligenza artificiale che si basa sull’image recognition che ti aiuta a pianificare i pasti e a realizzare la lista della spesa. Questo settore attualmente occupa il 14% del mercato Smart Home italiano.

3. Illuminazione

Un settore in espansione nel mercato italiano è quello dell’illuminazione smart, forse per la moderata spesa necessaria per dotarsi di un piccolo kit. Pensa per esempio alle soluzioni proposte dal catalogo Ikea Home Smart: con poche decine di euro potrai controllare dal divano accensione e spegnimento delle luci, regolazione dell’intensità e colore. La soluzione più conosciuta è quella di Philips Hue che crea un intero ecosistema controllabile anche con un comando vocale. Presto arriverà anche la gamma di soluzioni smart outdoor.

4. Sicurezza

Un altro ambito in cui assistiamo a un enorme sviluppo dello smart è quello della I sistemi di sorveglianza monitorabili da remoto occupano il 35% del mercato. Il sistema Xiaomi Smart Home per esempio include telecamere di videosorveglianza per interno ed esterno che completa con sensori di movimento volumetrici o di vibrazioni e sensori per porte e finestre. I diversi accessori per funzionare insieme devono essere collegati attraverso il Gateway, il cuore della smart home Xiaomi. La novità proposta al CES 2020 da Netatmo, produttore famoso per la sua gamma di prodotti smart dedicata alla sicurezza, è il sistema di serratura e chiavi intelligenti, che ti permette di personalizzare le chiavi, attivare o disattivare una copia con un solo click dall’App, in caso tu la perda o ti venga rubata. Il sistema ti permette di inviare un invito con chiave d’accesso ai tuoi amici per accedere in casa per innaffiarti le piante mentre sei in vacanza. Ecco un caso di soluzione smart che non si basa sulla connessione internet, ma quella NFC.

5. Controllo vocale

Il mercato della voce sta prendendo sempre più piede in Italia con gli smart speaker (16%): sicuramente avrai sentito parlare di Google Home, ora Nest, sbarcato nel nostro paese a marzo del 2018, Amazon Echo, da ottobre dello stesso anno. Ma ce ne sono anche altri come ad esempio Xiaomi e Apple. “Ok Google? Imposta la sveglia alle 7.00” “Alexa come è il meteo di oggi?” sono due esempi tra i più semplici tra i comandi che puoi dare con la voce al tuo assistente vocale. con i loro sistemi di intelligenza artificiale collegati a internet possono davvero fare di tutto: dal fornire informazioni ricavate da internet al fungere a funzioni base come timer, agenda e sveglia, al riprodurre musica, programmi radio o podcast, fino al comandare gli altri accessori smart di cui vi siete dotati nella vostra casa smart e che avete collegato al Wi-Fi.Vista la possibilità di creare un ecosistema di prodotti smart controllabili da un assistente vocale, il nostro consiglio è quello di verificare sempre che ogni nuovo acquisto sia compatibile con il sistema già in uso.
Benvenuto nel futuro!

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