Quando sostituire le candele dell’auto

Siete esperti di fai da te? Volete risparmiare sui costi di manutenzione auto?

Quando sostituire le candele dell’auto

Siete esperti di fai da te? Volete risparmiare sui costi di manutenzione auto? O ancora: volete stravolgere il luogo comune che le donne non devono metter mano al motore dell’auto?

Ci sono diversi motivi per cimentarsi nella sostituzione delle candele dell’auto, primo fra tutti la necessità. Ecco cosa vi serve: un pizzico di manualità, un po’ di tempo libero, una buona dose di pazienza e la giusta consapevolezza che la manutenzione dell’auto è fondamentale per una guida sicura. Sono inoltre necessari: un buon paio di guanti da lavoro, delle etichette, un panno pulito e un kit di attrezzi da lavoro. 

Quando sostituire le candele

Ci sono diversi fattori che contribuiscono all’usura delle candele, difficile stimare una durata standard. La sostituzione, infatti, dipende dal modello dell’auto, dal chilometraggio e dalle abitudini di guida. Vale la pena consultare il libretto della vostra vettura per avere un termine di riferimento più preciso. 

Quali sono i “sintomi”

Se la vostra auto ha difficoltà ad accendersi, se osservate un uscita di fumo dallo scarico, se il vostro veicolo “singhiozza” durante la guida, ci siamo: procuratevi il kit che vi abbiamo suggerito e mettetevi al lavoro. 

Come sostituire le candele

Può sembrare un’ovvietà, ma se siete neofiti nel campo il primo passo è identificare dove sono posizionate nel vano motore. Se siete in difficoltà, suggeriamo di seguire il percorso dei cavi.

A motore rigorosamente freddo, staccate delicatamente i cavi di alimentazione di ogni singola candela. Premunitevi di targhette adesive in modo da identificare, per ogni singolo cavo, il numero del rispettivo cilindro, un po’ come i braccialetti che identificano le mamme con i neonati.

Ci siamo, state andando alla grande!

A questo punto potete procedere con lo svitare la candela e verificarne lo stato. Se rilevate tracce di bruciatura ovvero una distanza anomala tra gli elettrodi, è necessario procedere con la sostituzione. Vi starete domandando “quale sarà la distanza giusta”: tranquilli, la distanza tra gli elettrodi è, in genere, indicata sulla candela stessa.

Indipendentemente dal fatto che le candele siano o meno da sostituire, cogliete l’occasione anche per verificare lo stato dei cavi. Controllate in particolare che non vi siano abrasioni o tagli. Ripulite le candele e i cavi e rimontate il tutto: le etichette vi aiuteranno a non sbagliare nei collegamenti.

Siete stati bravissimi!