Anas e l’app amica delle due ruote

E’ stata lanciata qualche mese fa una nuova App “in moto con Anas” destinata a diventare una delle migliori amiche dei motociclisti italiani.

Consigli utili per l'acquisto di moto usate

E’ stata lanciata qualche mese fa una nuova App “in moto con Anas” destinata a diventare una delle migliori amiche dei motociclisti italiani. Il progetto si rivolge agli appassionati delle due ruote, interlocutori fondamentali per Anas, in quanto più attenti e sensibili alle condizioni del manto stradale. La manutenzione delle strade è un fattore fondamentale per la sicurezza: buche, dislivelli e irregolarità dell’asfalto sono pericolosi per tutti gli utenti e in particolare per i motociclisti. 

Di cosa si tratta

L’App è stata sviluppata in collaborazione col sito “le strade italiane più belle da percorrere in moto” che conta una community di circa 50.000 appassionati e consente ai biker di essere protagonisti attivi nel monitoraggio delle infrastrutture. Attraverso l’App è possibile segnalare, in tempo reale, la presenza di buche, crepe e qualsiasi criticità riscontrata lungo le strade di competenza Anas. Le segnalazioni vengono trasmesse al Servizio Clienti Anas per le opportune verifiche ed eventuali interventi.

Come funziona

L’App è semplice e intuitiva. Si scarica, si procede con la geolocalizzazione e il gioco è fatto. Per effettuare la segnalazione è sufficiente selezionare, da un menù, la tipologia del problema riscontrato (una buca, la presenza di oggetti, un incidente, ecc.) e descrivere sinteticamente la situazione. La segnalazione deve essere corredata da una foto, in modo da indentificare al meglio la posizione e il problema. I motociclisti possono, inoltre, esprimere un giudizio complessivo sulla strada, esprimendo una valutazione tra lo 0 e il 10. Una volta inserita la segnalazione, l’utente potrà verificare lo stato di avanzamento della sua situazione fino alla risoluzione della stessa.

Tutte le segnalazioni e i commenti dei motociclisti contribuiranno a un migliore e più efficiente monitoraggio delle strade, favorendo un dialogo aperto tra utenti e gestori delle infrastrutture. Il vantaggio è per tutti: maggior presidio e miglior manutenzione.