Sistemi anticollisione ADAS obbligatori

Si chiamano ADAS, acronimo di Advanced Driver Assistance Systems, sono una sorta di assistenti alla guida e rappresentano un passo importante per la sicurezza stradale.

Sistemi ADAS obbligatori

Il Parlamento Europeo ha approvato una proposta di legge per rendere  i sistemi ADAS obbligatori sui veicoli di nuova immatricolazione a partire dal 2020, una tecnologia virtuosa che migliora la vita e, a volte, la salva. 

Cosa sono gli ADAS?

Possiamo definirli “assistenti alla guida tecnologici”, in soldoni sono tutti quegli strumenti che contribuiscono in maniera determinante a ridurre la casistica di incidenti stradali. Per comprendere appieno l’importanza di tale decisione, basti pensare che, malgrado significativi progessi, ogni anno 25 mila persone perdono la vita in incidenti stradali, la maggior parte di questi ha come fattore decisivo l’errore umano.
Per questo gli ADAS sono fondamentali per migliorare la sicurezza delle nostre strade e prevenire incidenti mortali. A partire dal 2020 tutti i veicoli di nuova immatricolazione – auto, furgoni, camion, autobus – dovranno obbligatoriamente essere equipaggiati con sistemi ADAS:
•    Frenata automatica di emergenza
•    Predisposizione ad etilometro integrato
•    Riconoscimento sonnolenza e soglia di attenzione
•    Registrazione dati in caso di incidente
•    Avviso di frenata di emergenza
•    Superamento crash test per protezione passeggeri anteriori
•    Adeguamento della superficie di impatto per la testa di pedoni e ciclisti
•    Cruise control adattivo
•    Mantenimento attivo dell’auto in carreggiata
•    Protezione occupanti in caso di impatto laterale
•    Telecamera di retromarcia o sensori di prossimità
Le case automobilistiche stanno andando in questa direzione e, nonostante non esista ancora alcun obbligo, la maggior parte delle vetture immatricolate recentemente hanno in dotazione alcuni dei principali “assistenti alla guida”. Ecco qualche esempio:
•    Cruise Control adattivo: si tratta di un sistema di sicurezza che permette di impostare la velocità di crociera del veicolo; una sorta di “pilota automatico” in grado di modulare la velocità del veicolo in base alle condizioni di traffico.
•    Avviso di collisione: il sistema riconosce, attraverso la presenza di una videocamera o di un radar posto nella zona anteriore, una situazione di potenziale pericolo e avvisa il guidatore con un segnale acustico e/o luminoso sul display della vettura. Il sistema può essere installato sia sulla parte anteriore che sulla parte posteriore del veicolo.
•    Mantenimento attivo dell’auto in careggiata: attraverso telecamere e radar installati sulla vettura, questo sistema ADAS riconosce la linea di demarcazione della carreggiata avvisando il guidatore quando viene oltrepassata senza che sia attivato il segnalatore di cambio direzione (per intenderci, la freccia). Alcuni modelli, più avanzati, sono in grado di riportare automaticamente il veicolo nella carreggiata.
Come disse un saggio “un giorno le macchine riusciranno a risolvere tutti i problemi, ma mai nessuna di esse potrà porne uno” (Albert Einstein), quindi ben vengano tutte le idee e le proposte per migliorare la qualità della vita di tutti.