Consigli pratici per ridurre il consumo energetico degli elettrodomestici

Il consumo degli elettrodomestici dipende da diversi fattori. Quali sono gli apparecchi elettrici più energivori e come possiamo risparmiare sulla bolletta?
Consigli pratici per ridurre il consumo energetico degli elettrodomestici

Conoscere qual è il consumo degli elettrodomestici e monitorarlo è importante non solo per risparmiare sulla bolletta dell’energia elettrica ma anche per ridurre gli sprechi energetici e fare quindi del bene all’ambiente. Sai qual è il consumo energetico dei tuoi elettrodomestici di casa? E quali sono le dritte per risparmiare? 

Consumo degli elettrodomestici, i fattori da considerare e le classi energetiche A+

I consumi degli elettrodomestici incidono per circa l’80% sulla bolletta dell’energia elettrica di casa. Per sapere però quanto effettivamente i tuoi elettrodomestici pesino su costi e consumi è fondamentale conoscere l’etichetta energetica. In base a quanto riportato dall’Unione Europea le etichette energetiche hanno la funzione di classificare gli elettrodomestici venduti o prodotti sulla base del loro consumo energetico. Questa classificazione avviene su una scala che va da A (verde) a G (rosso), dove la classe A rappresenta gli elettrodomestici più efficienti mentre la G quelli a maggior consumo. La classe energetica A è stata ulteriormente suddivisa in A+, A++ e A+++. A partire dal 2021 queste suddivisioni verranno eliminate gradualmente per frigoriferi, lavastoviglie, lavatrici, televisori e lampade. Il nuovo sistema di classificazione, quindi, utilizzerà solo le lettere da A a G: l’Unione Europea ha infatti deciso di semplificare di nuovo la scala per migliorare nei consumatori la percezione dell’efficienza energetica degli elettrodomestici. Gli apparecchi meno efficienti verranno quindi classificati con la lettera G mentre quelli più efficienti con la lettera A. Le etichette energetiche forniscono quindi un’informazione utile per capire quali sono gli elettrodomestici che hai in casa che consumano più energia. Ci sono però ulteriori elementi da considerare per avere un quadro più preciso del consumo degli elettrodomestici. Alcuni esempi:
•    i componenti della famiglia
•    la superficie abitabile
•    la localizzazione geografica della casa
•    le abitudini personali legate a quanto tempo passi fra le mura domestiche. Un altro elemento che influisce sul consumo energetico sono le fasce orarie di utilizzo: se usi gli elettrodomestici prevalentemente la sera, la mattina presto o il fine settimana il consiglio è di cercare offerte per la fascia bioraria, mentre se sei un utilizzatore seriale di forno e similari durante il giorno affidati a soluzioni per tariffa monoraria.

Quanta energia consumano gli elettrodomestici?

Al di là delle variabili legate all’etichetta energetica e alle abitudini di utilizzo ci sono in generale degli apparecchi elettrici che consumano più energia rispetto ad altri. Alcuni esempi:
•    Al primo posto per consumi energetici misurati in kWh annui troviamo i grandi elettrodomestici, in particolare il frigorifero e il congelatore, che assorbono il 30% di energia.
•    Al secondo posto ci sono i piccoli elettrodomestici (come ferro da stiro, tostapane, asciugacapelli, computer, …) che consumano il 25% di energia.
•    Lavatrice e lavastoviglie utilizzano invece rispettivamente il 16% e il 13% della corrente elettrica di casa.
•    Forno, microonde e griglie elettriche sono invece responsabili del 12% dei consumi.
•    Chiude la classifica l’illuminazione domestica, con il 4% di energia consumata.
Ma quanto consuma una famiglia tipo? Facciamo due conti! Considerando una famiglia di 3 persone che sceglie una tariffa D2 mono oraria i costi in bolletta per ciascuno di questi elettrodomestici di classe A sono all’incirca di:
•    56 euro per il frigo-congelatore usato 8.760 h/anno con un consumo di 305 kWh/anno;
•    44 euro per 260 cicli/anno con una lavatrice che consuma 240 kWh/anno;
•    40 euro per 220 cicli/anno (12 coperti) con una lavastoviglie che consuma 220 kWh/anno.

Come ridurre il consumo di energia elettrica degli elettrodomestici di casa?

Per ridurre i consumi energetici dei tuoi elettrodomestici – facendo quindi del bene non solo alle tue tasche ma anche all’ambiente – scegli solo prodotti di classe energetica A. Se possibile opta poi per prodotti che riportano il marchio Ecolabel UE, a garanzia di prodotti dotati di eccellenti caratteristiche ecologiche e che quindi generalmente hanno consumi energetici ridotti. Questo vale per tutti gli elettrodomestici, ma come risparmiare sui consumi di energia nella vita di tutti i giorni?
Per il frigorifero e il congelatore i suggerimenti sono di:
•    Regola il termostato del frigorifero su una posizione intermedia (tra minimo e medio). Le temperature troppo fredde aumentano i consumi del 10-15% e sono inutili ai fini della conservazione del cibo.
•    Non riempire eccessivamente il frigorifero. Lascia spazio fra cibi e pareti interne di modo da far circolare l’aria.
•    Riempi completamente il congelatore. Il congelatore consuma meno quando è pieno perché è necessaria meno energia per raffreddarlo.
•    Apri e chiudi velocemente e nel modo corretto lo sportello del frigorifero. Utilizzalo quindi solo quando è veramente necessario.
•    Verifica il buono stato degli elettrodomestici. Controlla le guarnizioni in gomma, pulisci il condensatore, sbrina gli elettrodomestici quando lo strato di ghiaccio supera i 5 mm di spessore.
Per il piano cottura a induzione i consigli sono di:
•    Metti sempre il coperchio alle pentole. Così facendo si risparmia tempo e 1/3 di energia.
•    Fai bollire solo la quantità d’acqua realmente necessaria.
•    Modula l’intensità del calore in base alle esigenze, senza eccedere con il regolatore.
Per il forno elettrico invece puoi risparmiare energia così:
•    Utilizza l’opzione di forno ventilato. l’aria calda circola determinando una temperatura interna uniforme, la cottura viene velocizzata e si risparmiano tempo ed energia.
•    Evita di preriscaldare il forno se non strettamente necessario.
•    Evita di aprire lo sportello durante la cottura.
•    Spegni il forno qualche minuto prima del termine della cottura. Così facendo potrai sfruttare il calore residuo.
I metodi migliori per ridurre il consumo di energia della lavastoviglie sono:
•    Opta per il lavaggio rapido a freddo se ci sono poche stoviglie da lavare.
•    Utilizza la lavastoviglie solo a pieno carico. Il consumo energetico infatti è uguale sia con l’apparecchio vuoto che pieno.
•    Non usare il programma di asciugatura. Ti basterà infatti aprire lo sportello della lavastoviglie e far circolare l’aria, così risparmi circa il 45% di energia.
Per risparmiare con la lavatrice i suggerimenti sono di:
•    Scegli correttamente il programma di lavaggio. Meglio optare per programmi a basse temperature (30°- 60°C) e ricorrere al programma a 90°C solo in caso di bucato estremamente sporco e resistente.
•    Usa la lavatrice solo a pieno carico. In alternativa puoi usare l’impostazione “mezzo carico” se il bucato è poco.
Ricordati poi di non lasciare gli elettrodomestici in stand-by: i dispositivi in preaccensione costano infatti in media oltre 50 euro all’anno per ogni famiglia!