
Don’t worry, ci sono i VERTIDays
L’offerta che dura poco ma ti dà tanto! Solo fino al 9 giugno, 30% di sconto sulla polizza casa e famiglia online.
Che aspetti? #conVERTIti!

07-08-2020
4 min
Sei un appassionato delle due ruote e vorresti poter guidare qualsiasi veicolo che abbia questa caratteristica? Bene, allora saprai che con la Patente A puoi guidare motocicli e tricicli (nei limiti stabiliti dal Codice della Strada). Ecco una panoramica su questa tipologia di documento, dalle diverse varianti in cui si presenta, ai tipi di veicoli che si possono condurre.
Cosa si può guidare con la patente A? Questo documento ti permette di condurre tutti i veicoli associati alle patenti AM, A1 e A2. Nel dettaglio potrai guidare:
Mentre per la patente AM, A1 e A2 ci sono delle limitazioni nella guida dei motocicli, con la patente A potrai guidare qualsiasi tipo di due ruote. La patente A può essere conseguita secondo due differenti modalità:
La patente A quindi, diversamente dalla patente B associata all’auto, permette di guidare i motocicli. Esistono però diverse sottocategorie di questo documento di abilitazione di guida, suddivise a seconda dell’età e del modello del veicolo che si deve guidare. Nel dettaglio:
E come si ottengono questi diversi tipi di patente? Ecco i metodi:
Per avere la patente A2 dovrai sottoporti a un esame prima teorico e poi pratico, con una moto di almeno 400 cc e una potenza fra i 25 e i 35 kW.
È facile, gratuito e…ti bastano 15 secondi!
Lo sapevi che con la patente B puoi guidare anche altri mezzi di trasporto, fra cui proprio la moto? Non potrai però guidare tutte le moto con la patente B, bensì solo:
Se hai la patente B ma vuoi guidare una moto di categoria superiore dovrai prima conseguire la patente A1 o la patente A, senza dover ripetere l’esame teorico ma solo superando la prova pratica. Fai attenzione però: una volta superato l’esame pratico potrai guidare qualsiasi moto a condizione che il veicolo pesi almeno 180 kg, abbia una potenza di 600 cc e un motore da 86 CV. Chi ha conseguito la patente B o A entro il 25 aprile 1988 è poi autorizzato a guidare qualsiasi moto però sul territorio italiano, mentre per guidare all’estero è necessario sostenere un ulteriore esame pratico.