La constatazione amichevole: cos'è e come si compila

La constatazione amichevole è un’ancora di salvezza in uno dei momenti più stressanti che possano capitare nella quotidianità: un incidente stradale
La constatazione amichevole
Per quanto si possa essere prudenti, cauti e rispettosi del codice della strada, un secondo di disattenzione è sufficiente per essere coinvolti in un sinistro. Per questo bisogna avere sempre in auto almeno una copia della constatazione amichevole (il cosiddetto modulo CID).

Cos'è la constatazione amichevole

La constatazione amichevole è un modulo dichiarativo che attesta lo svolgimento dettagliato dei fatti riguardanti l’incidente. Il cosiddetto modulo blu, chiamato anche CAI (acronimo di Constatazione Amichevole di Incidente) è una fotografia dei fatti e delle informazioni importanti del sinistro, sintetizzata in un'unica pagina. Ti consigliamo di tenerne almeno una copia nel vano del cruscotto, proprio per essere preparato a ogni evenienza. Non è necessario che la copia in tuo possesso sia rilasciata dalla tua attuale assicurazione. Nel caso non ne fossi in possesso richiedila alla tua compagnia. 

Perchè la constatazione amichevole viene chiamata anche CID?

Qualche nostalgico la chiama ancora CID: Convenzione di Indennizzo Diretto. Ma la constatazione amichevole CAI ha mandato in pensione il CID nel lontano 2007, quando è entrata in vigore la nuova Convenzione tra Assicuratori per l’Accordo Diretto (CARD). Le differenze per te che devi compilarla non sono percepibili, se non in qualche minimo adattamento alle nuove norme.

Perchè è importante compilare la constatazione amichevole?

La CAI, correttamente e interamente compilata e firmata da entrambe le parti coinvolte, velocizza la gestione del sinistro e ti mette al sicuro da eventuali possibili contestazioni sulla dinamica dell’incidente. È utile compilare e firmare la constatazione amichevole anche se non c'è accordo con l'altro conducente sulla dinamica del sinistro. In particolare, sono importanti il nome delle compagnie di assicurazione e le targhe dei veicoli coinvolti nell'incidente.

Cosa fare in caso di incidente

Che la responsabilità dell’avvenimento sia tua o meno, un incidente è un evento traumatico, sia a livello fisiologico che psicologico. Con l’adrenalina in corpo e lo shock che ti ha pervaso, la prima cosa da fare è respirare profondamente e provare a mantenere la calma. Molto difficile, certo, ma la lucidità è fondamentale.
Bisogna concentrare l’attenzione sui vari step da seguire in questo difficile momento:
1.    Respira
2.    Verifica se ci sono feriti gravi
Se così fosse, chiama i soccorsi e le forze dell’ordine e presta il primo soccorso in relazione alle tue capacità. Non spostare nulla fino al loro arrivo e segnala con il triangolo la presenza dell’incidente.
Se invece non ci sono feriti gravi:
3.    Controlla che i veicoli fermi non intralcino la circolazione
4.    Se i mezzi bloccano la strada, scatta alcune foto che dimostrino la posizione dei veicoli
5.    Sposta il tuo mezzo in un’area che non alteri il traffico
6.    Respira di nuovo.
E ovviamente non dimenticare di compilare la constatazione amichevole.

Come si compila la constatazione amichevole: descrizione dei dati inseriti

Per compilare il modulo CAI tieni a portata di mano questi documenti per velocizzare la ricerca dei dati:
•    certificato di assicurazione
•    libretto
•    patente

Quando hai recuperato questi documenti basta seguire i numeri che indicano i dati da inserire. Trovi tre blocchi principali che ti richiedono diversi tipi di informazioni:

Dati generali

Questo blocco si trova nella parte alta del modulo e riporta i numeri dall’1 al 5 che indicano informazioni generali relative all’incidente. Devi quindi inserire data, ora e luogo (segna anche il civico, facendo riferimento al numero più vicino al luogo dell’incidente). Indica se ci sono feriti, anche lievi, e danni a cose (i due veicoli coinvolti, altre macchine, o altro, come muretti, lampioni o guardrail). L’ultimo punto di questa sezione riguarda i testimoni: indica le generalità di chi ha assistito al sinistro e se era passeggero in uno dei due veicoli.

Dati dei veicoli

Quest’area è divisa in due colonne che si trovano a sinistra e a destra del modulo. Queste due fasce sono contraddistinte da due colori, giallo e blu, e sono dedicate all’inserimento dei dati specifici del Veicolo A e del Veicolo B. Qui troverai i numeri dal 6 al 10 sia per la colonna A che per la colonna B e devi indicare i dati dell’intestatario dell’assicurazione, i dati del veicolo (tipo di mezzo, marca, modello e targa), gli estremi dell’assicurazione, e i dati del conducente (se sei anche intestatario della polizza in parte coincideranno con i primi dati di questa sezione). Per ultimo devi indicare gli eventuali danni al tuo mezzo, prima con una freccia sul disegno corrispondente al tuo veicolo e poi anche a parole. A questo punto anche l’altro conducente deve procedere a compilare la sua colonna, sempre in modo dettagliato.

Dati sulla dinamica dell'incidente

In quest’ultima parte, che si trova al centro del foglio, bisogna indicare le specifiche condizioni della dinamica del sinistro. Ciascun conducente dovrà mettere delle X sulle caselle delle voci corrette. Attenzione! In molte occasioni è impossibile che la stessa voce sia contrassegnata per entrambi i veicoli, quindi leggi attentamente le descrizioni e cancella la parte che non ti riguarda.
Per esempio, nella prima voce ti si chiede se eri in sosta o in fermata: se eri in sosta al momento dell’incidente, metti la X sulla casella e cancella “fermata”. Subito dopo aver inserito le crocette devi procedere alla rappresentazione grafica dell’incidente:
•    Traccia le strade e scrivi i nomi delle vie
•    Indica la segnaletica stradale sia orizzontale (strisce di qualsiasi tipo) che verticale (semafori o cartelli)
•    Disegna i due veicoli stilizzati e indica quale è A e quale è B.
•    Usa delle frecce per indicare il senso di marcia.
Una raccomandazione: il disegno deve essere comprensibile. Subito sotto al disegno puoi annotare alcune osservazioni che completino le informazioni che hai raccolto fino a qui.

Modulo Altre informazioni

Prima di firmare, controlla il modulo Altre Informazioni. Qui puoi indicare diversi tipi di dati aggiuntivi che completano ciò che hai raccolto finora.
•    Bisogna indicare se sono intervenute le forze dell’ordine e quale corpo tra Carabinieri, Polizia Stradale o Vigili Urbani.
•    Se hai segnalato la presenza di testimoni, puoi indicare i loro dati e altrettanto dovrà fare l’altro conducente. Dovrai fare ugualmente anche in caso di feriti.
Inoltre, questa è la sezione giusta per indicare i dati del proprietario dell’auto, ma solo se diverso dal contraente.
Ora puoi procedere alle firme, fondamentali per attestare l’accordo sulla dinamica.
È bene ricordare però che firmare la constatazione amichevole non comporta un’ammissione di responsabilità ma solo una rilevazione del sinistro. Starà al perito assicurativo, che prenderà in carico la pratica, accertare le responsabilità. La sua valutazione si baserà sul CAI ma potrebbe anche avere esiti diversi dalla tua previsione.
La constatazione amichevole è composta da 4 copie, la prima su cui scrivere e le altre tre auto calcanti. Devi tenere due copie per te e dare le altre due all’altro conducente. Dovrai poi consegnare una delle tue due copie alla tua assicurazione e conservare l’altra.

Ultime raccomandazioni

Se hai poco tempo o l’altra persona coinvolta è poco collaborativa, è importante che tu inserisca nel modulo CAI almeno i dati fondamentali. Ecco una guida che indica quali sono i dati fondamentali da compilare nel modulo blu. Questi dati sono:
•    la data dell’evento (n° 1)
•    le generalità delle persone coinvolte come guidatori e titolari della polizza (n° 6A e 6B)
•    le targhe dei mezzi coinvolti (parte del n°7A e 7B)
•    i nomi delle Compagnie Assicurative dei veicoli (parte del n°8A e 8B)
•    la dinamica del sinistro (le crocette del n° 12)
•    la rappresentazione visiva del fatto (n° 13)
•    le firme dei due conducenti (n°15)