
Don’t worry, ci sono i VERTIDays
L’offerta che dura poco ma ti dà tanto! Solo fino al 9 giugno, 30% di sconto sulla polizza casa e famiglia online.
Che aspetti? #conVERTIti!

23-03-2018
3 min
Grande o piccola, in centro o in periferia, rustica o moderna, per gli italiani la casa di proprietà è un must irrinunciabile.
Vien da sè che l’acquisto della casa sia, data l’importanza, l’investimento più grande che la maggior parte delle famiglie italiane affrontano nel corso della loro vita. Non si tratta solo di un investimento economico, ma anche emotivo. La scelta della casa spesso coincide con momenti fondamentali della vita di una persona, rappresenta per certi versi il primo mattone per la costruzione della propria indipendenza o della propria vita di coppia e di famiglia. Per questo è fondamentale ponderare e valutare tutti gli aspetti, onde evitare di prendere una decisione “di pancia” di cui poi potresti pentirti.
Veniamo quindi ai consigli della nonna, quelli per intenderci che ti permettaranno di investire i tuoi soldi e le tue emozioni nel migliore dei modi, senza delusioni e ripensamenti.
Ecco cosa valutare prima di firmare il rogito:
Stai acquistando da un privato o tramite agenzia? La domanda è fondamentale perchè, qualora stessi acquistando da un privato, dovrai stare particolarmente attento all’affidabilità del venditore. Accertarsi che il venditore con cui sei in contatto sia il reale proprietario della casa può sembrare banale, ma ti terrà lontano da eventuali truffe. Ci sono poi alcuni aspetti da tenere in considerazione, non ultimo il fatto che il proprietario della casa sia o meno in comunione dei beni. Per la serie “tra moglie e marito non mettere il dito” è necessario che entrambe le parti siano consenzienti altrimenti la vendita non potrà essere effettuata. L’agenzia immobiliare ti permette di avere garanzie maggiori, quanto meno sotto l’aspetto burocratico – amministrativo, ma ovviamente prevede dei costi aggiuntivi che dovranno essere presi in considerazione per la valutazione del tuo budget.
Si è vero, quest’attività burocratica ha poco a che vedere con l’emozione della prima casa, ma fidati, è assolutamente necessaria. In particolare dovrai verificare che non esistano eventuali diritti di eredi sull’immobile, per questo è necessario che tu richieda l’atto di provenienza dell’immobile, che sia un rogito, una donazione o una successione. Un ulteriore controllo è quello legato alla situazione catastale per verificare che l’immobile sia registrato regolarmente presso l’Agenzia del Territorio e che la planimetria archiviata corrisponda a quella attuale della casa. La visura catastale ti permetterà inoltre di accertarti che l’immobile sia effettivamente abitabile: fidarsi è bene, non fidarsi è meglio.
Ricordati che il costo della casa non è l’unico che dovrai sostenere. Per metterti al riparo da spiacevoli sorprese compila una lista dei costi che dovrai sostenere. Qualche esempio?
Accertati che tutta l’impiantistica della casa abbia una certificazione di conformità rilasciata dalla ditta che si è occupata dei singoli impianti. Tale certificazione disciplina la realizzazione, manutenzione e progettazione degli impianti degli edifici, così come prevede il decreto ministeriale 37/2008.
Abbiamo finito coi consigli della nonna, anzi ecco l’ultimo, non meno importante: immagina la tua vita dentro quelle mura, se ti si illuminano gli occhi è la scelta giusta.