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Consigli per una casa ecologica e green

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Consigli per una casa ecologica e green

13/09/2022

La casa è uno dei beni sui quali gli italiani puntano molto. Tutti, o quasi, ad un certo punto della loro vita, decidono di contrarre un mutuo perché vedono nel possesso di quattro mura domestiche un investimento sul lungo periodo.

Mai come oggi, però, avere una casa ecosostenibile è diventata quasi una necessità, con persone perennemente alla ricerca di soluzioni tecnologiche che possano migliorare l’efficienza energetica e impattare il meno possibile sull’ambiente. Mantenendo anche al contempo un elevato standard di vita.

Le ultime soluzioni tecnologiche e smart si possono controllare da remoto, tramite applicazioni sul nostro smartphone; sono ovviamente più costose rispetto alle tradizionali, ma anche più resistenti e più difficili da hackerare. E il consumo di corrente? Chiaramente rimane ma, a differenza di quanto si possa pensare, non è eccessivo e pertanto non peserà enormemente sul costo delle bollette.

Cerchiamo di capire cosa fare per poter avere una casa ecologica, che strizza l’occhio al green!

Poni maggiore attenzione all’isolamento termico della casa

Ci sono molti modi per rendere una casa più green ed ecosostenibile e, di conseguenza, migliorare la qualità della nostra vita e diminuire il nostro impatto sull’ambiente.

Una buona coibentazione è il punto di partenza per una ristrutturazione eco-sostenibile, come suggerisce anche il blog Immo-neo, specializzato nel mercato immobiliare. La copertura di un immobile è quello spazio dove, in inverno, si disperde il 35% del calore e dellenergia consumata per il riscaldamento; d’estate, invece, è la maggior causa del surriscaldamento della casa. Un tetto ecologico può essere una buona soluzione!

Il tetto diventa ecologico grazie alla bioedilizia

Come conciliare le necessità di comfort al rispetto per l’ambiente? Con alcuni accorgimenti tecnici che faranno la differenza! Per prima cosa, la tegola a base cementizia è la soluzione più adeguata per un manto lineare, contemporaneo, essenziale e raffinato. Una tegola piana viene di norma garantita 30 anni per ciò che concerne l’impermeabilità all’acqua, la resistenza ai cicli di gelo/disgelo e quella al carico di rottura a flessione.

Nell’evoluzione sostenibile intrapresa dal mercato dell’edilizia, poi, negli ultimi anni è emersa la soluzione della superficie Protector Reflex, capace di riflettere circa il 31% della radiazione solare incidente rispetto ad altre superfici, riducendo l’assorbimento del calore e la trasmissione dello stesso agli strati sottostanti. Pensa che, nelle estati più calde, un tetto può raggiungere anche gli 80 gradi! Di questi una quota del calore viene assorbita e un’altra riflessa in atmosfera, contribuendo così a non compromettere ulteriormente le condizioni microclimatiche.

Se decidi di ristrutturare o creare da zero il tetto di una casa, in sintesi, è importante scegliere bene i materiali. Senza dimenticare la bioedilizia, che studia modi per poter avere un tetto verde nel vero senso della parola, vale a dire con piante, fiori e coperture vegetali in senso lato. Il lato negativo sono solo i costi d’investimento iniziale, decisamente maggiori di un normale tetto.

Pareti di casa in materiali più green

Anche le pareti di casa possono diventare più “green”! Come? Isolandole, vale a dire mettendo a nuovo il cappotto esterno utilizzando materiali sostenibili, sarà possibile limitare le dispersioni di calore e condensa. Questo è uno degli strumenti più efficaci per fare efficienza energetica in edilizia, presente anche tra gli interventi trainanti del Superbonus 110%. Ma quali materiali scegliere? C’è da dire che il cappotto termico esterno non è un blocco unico ma composto da più parti: collante, materiale isolante termico sotto forma di pannello, tasselli per ancoraggio, intonaco, rinforzo, finitura e accessori. Il cappotto termico può essere costituito da pannelli isolanti in polistirene, ma in commercio esiste anche un’opzione ‘naturale’ fatta in sughero o canapa.

Le finestre e gli infissi coibentati

E che dire delle finestre? Quelle di nuova generazione, realizzate secondo gli standard della bioedilizia, sono la soluzione ideale per ripararsi dalle infiltrazioni e mantenere una temperatura interna ottimale, creando di conseguenza dei vantaggi notevoli in termini di risparmio energetico. Meglio PVC, legno o alluminio?
Un tempo la scelta si giocava soprattutto sul fattore economico e, ancora oggi, il PVC resta la soluzione meno dispendiosa economicamente. Ma è molto apprezzato anche per le alte prestazioni: è un materiale termoplastico, che resiste ad agenti chimici, è leggero e idrofugo.
Il legno, esteticamente, è il materiale più quotato per gli infissi, ma è meno durevole in quanto non resiste agli agenti atmosferici e quindi non è una scelta sostenibile.
Molto diffusi sono anche gli infissi in materiali misti, soprattutto metallo e legno.

Soluzioni tecnologiche per una casa efficiente dal punto di vista energetico

C’è poi tutto un discorso legato all’applicazione della tecnologia e della domotica per avere una casa smart, che permetta di ottimizzare costi e sprechi al massimo. Questo comporta che illuminazione, energia e consumi siano ottimizzati al massimo.

La maggior parte dei condomini italiani gestisce il riscaldamento in modo centralizzato, con i termosifoni che si accendono alla stessa ora in tutti gli appartamenti. Per ovviare agli sprechi è possibile rendere autonomo il proprio impianto di riscaldamento installando un termostato wi-fi, che accenda il riscaldamento solo quando la temperatura scende sotto un limite da noi impostato. I termostati wi-fi possono essere preimpostati con il timer, ma anche regolati da remoto. La tecnologia intelligente consente, oggigiorno, di gestire la casa da remoto semplicemente attraverso un’app sullo smartphone! Pensate banalmente: se in casa non c’è nessuno dalle 9 alle 18, che senso ha tenere acceso il riscaldamento? La risposta è scontata. Con la domotica e la gestione da remoto, però, posso attivare il riscaldamento giusto mezz’ora prima del mio rientro a casa e avere il massimo comfort.

I moderni sistemi domotici, poi, contribuiscono ad aumentare la classe energetica e il valore dellimmobile. Gli impianti gestiti con la moderna demotica sono: climatizzazione (riscaldamento e raffrescamento), ventilazione meccanica controllata, illuminazione, fotovoltaico e gli elettrodomestici. Con questi sistemi smart si possono ridurre gli sprechi, ad esempio spegnendo la tv in stand-by anche da remoto, programmando l’avvio della lavatrice e della lavastoviglie nella fascia oraria di consumo più economica. Senza dimenticare tutti i trucchetti per utilizzare meno elettricità: sostituire le lampadine classiche con quelle a Led, per esempio; ma anche dotarsi di elettrodomestici a basso consumo energetico (dal frigorifero al forno, le ultime uscite sul mercato sono tutte molto efficienti). Sapevate che esistono rubinetti green capaci di regolare il flusso dellacqua con aeratori e rompigetto? Costosi, certamente, ma ecosostenibili!

Ricicla ciò che la natura ti offre

Per chi vuole andare oltre, e avere un approccio ancora più rispettoso nei confronti della terra, la miglior soluzione è quella di riciclare ciò che la terra stessa ci offre. E quindi via a pannelli fotovoltaici sul tetto di casa, per catturare tutta la potenza dei raggi del sole e illuminare le stanze con luce “naturale” – il che ci aiuta anche nel fabbisogno di tutto il nostro appartamento.

E gli sprechi d’acqua? Il consumo scellerato non è contemplato all’interno di una casa green! Allora perché non installare in giardino (per chi ce l’ha, s’intende…) ununità di riciclo dellacqua? Cisterne e pompe permetteranno di poter riutilizzare, dopo un dovuto trattamento, le emissioni di docce, lavabi, lavatrici e, perché no, anche dell’acqua piovana. Se poi uno avesse anche il pollice verde, fiori, piante e alberi consentirebbero di riequilibrare lumidità della casa.

Ma anche sostituire i prodotti chimici per la pulizia con soluzioni più naturali: dai detergenti più comuni che si trovano negli scaffali del supermercato, a quelli con base bio al 99% e in confezioni di plastica riciclata. Sono ipoallergenici, il che li rende una buona opzione anche per le pelli più sensibili!

Una casa green ed ecofriendly è un sogno realizzabile!

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