Come trasportare la bici in auto

Chi lo dice che col freddo inizia il letargo? Forza, forza: il movimento è importante anche se la prova costume è  lontana.

Come trasportare la bici in auto

Fare sport all’aria aperta è un toccasana non solo per il fisico, ma anche per la mente e lo spirito. Quindi che ne dici di una bella gita in bicicletta per godere degli splendidi colori autunnali? Questa stagione ci regala scenari meravigliosi con i mille colori degli alberi e i profumi del sottobosco, ottimi antidoti per stress, pensieri negativi e ansia. Quindi non ti rimane che scegliere la meta della tua gita, avrai l’imbarazzo della scelta perchè, mai come in questo caso, girando l’Italia ne “vedrai di tutti i colori”. 

Il fenomeno del foliage è esploso in questi anni così come le mete da visitare e siamo abbastanza certi che che anche vicino a casa tua ci siano percorsi facilmente raggiungibili. Quello che ti suggeriamo è una bella gita fuori porta in bicicletta. E se il tempo è tiranno, monta la bici in auto in modo da arrivare riposato e pronto per goderti questo spettacolo della natura.

Come trasportare la bici in auto

Il trasporto della bici è normato dal Codice della Strada. 

L’articolo 164, infatti, descrive nel dettaglio la sistemazione del carico sui veicoli. Nello specifico “Il carico dei veicoli deve essere sistemato in modo da evitare la caduta o la dispersione dello stesso; da non diminuire la visibilità al conducente né impedirgli la libertà dei movimenti nella guida; da non compromettere la stabilità del veicolo; da non mascherare dispositivi di illuminazione e di segnalazione visiva né le targhe di riconoscimento e i segnali fatti col braccio”. In caso di violazione delle disposizioni di legge si rischia una sanzione amministrativa fino a 335 euro. Al di là dei trasporti creativi che potresti incontrare sulle strade, ecco i metodi istituzionali e sicuri per trasportare la tua compagna di mille avventure in auto.

Portabici, il metodo più classico per trasportare la bicicletta

Esistono varie soluzioni per l’auto:

  • Portabici posteriori (quelli per intenderci che si agganciano al portellone): sono adatti per i veicoli alti come monovolumi, furgoni e fuoristrada. E’ necessario fare attenzione che il portellone garantisca la tenuta del carico, quindi non è possibile istallarli su portelloni plastici o in vetro-resina. Accertati, inoltre, che il carico lasci ben visibili la targa e i segnalatori luminosi e verifica che non sporga lateralmente per più di 30 centimetri.
  • Portabici da tetto: in questo caso è necessario installare sul tuo veicolo le barre portatutto ovvero degli specifici attacchi per bici. Rispetto alla soluzione precedente questo sistema garantisce una maggior visibilità del guidatore, anche se l’azione di carico della bicicletta richiede maggior impegno. Se prediligi questa soluzione presta attenzione all’ingombro in altezza prima di imboccare sottopassi o tunnel.

Trasportare la bici con il carrello

Se la tua scelta ricade sul carrello dovrai prestare attenzione che il gancio traino della tua vettura sia conforme alla normativa; dovrà quindi superare una prova collaudo presso la motorizzazione civile al fine di ottenere l’omologazione.

Non hai più scuse: monta in sella e goditi lo spettacolo!