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Seggiolino in Auto obbligatorio: guida a tipi, peso, età

Guida sicura

I dispositivi di sicurezza per bambini in auto

24/11/2020

Quando si parla di bambini in auto ci si riferisce a soggetti deboli e passivi, che corrono rischi maggiori rispetto agli adulti. Per tutelare i più piccoli quando si è alla guida l’Art. 172 del Codice della Strada sancisce l’obbligo di utilizzare sistemi di ritenuta per evitare traumi, lesioni e altre conseguenze critiche per i bambini in auto.

Secondo quanto riportato dal sito della Regione Lombardia gli incidenti d’auto sono tra le prime cause di decesso dei più piccoli. Sei bambini su dieci, poi, non viaggiano sul seggiolino in auto, o comunque con dispositivi di ritenuta adeguati. Per dare un’idea di quali possono essere le conseguenze di questa condizione, pensa che un bambino di 10kg in un impatto a soli 50 km/h è in grado di produrre una forza di ben 200kg!

Utilizzare il seggiolino in auto, sempre secondo Regione Lombardia, fa sì che si riduca il rischio:

  • Fino al 90% di lesioni gravi.
  • Fino al 70% di morte sotto l’anno di età.
  • Fino al 50% di morte nella fascia da 1 a 4 anni.

Seggiolini e dispositivi di sicurezza per i bambini in auto: le disposizioni di Legge

L’obbligo prevede l’utilizzo di sistemi di sicurezza fino ai 12 anni o fino ai 150 cm di altezza (al raggiungimento di un’altezza di 1,50 m è possibile usare i normali sedili assicurandosi sempre con le cinture di sicurezza). Nello specifico, fino ai 18 kg si possono usare i seggiolini, oltre questo peso e fino ai 12 anni si può optare per gli adattatori, piccoli sedili che permettono di sollevare il bambino, e le cinture di sicurezza. Ricordati, comunque, che sia il seggiolino che l’adattatore devono essere omologati. Come verificarne la regolarità? Controlla l’etichetta che riporta gli estremi di omologazione: se leggi la sigla ECE R44-04 vuol dire che il seggiolino è costruito rispettando l’ultima normativa europea in materia.

Ma quali sono quindi i dispositivi di ritenuta che garantiscono la sicurezza stradale dei bambini? L’Articolo 172 del Codice della Strada e la Normativa Europea ECE R44-04 ne hanno individuate 5 tipologie:

  • Gruppo 0: la navicella, usata per bambini di peso inferiore a 10 kg. Se omologata deve essere posizionata sul sedile posteriore in senso trasversale.
  • Gruppo 0+: il seggiolino (ovetto) da usare in alternativa alla navicella per bambini di peso inferiore a 13 kg. È da posizionarsi sui sedili posteriori in senso contrario a quello di marcia e con obbligo di disattivare l’airbag se presente.
  • Gruppo 1: il seggiolino per bambini tra 9 e 18 kg. Bisogna posizionarlo sui sedili posteriori rivolto verso il senso di marcia.
  • Gruppo 2: il seggiolino costituito da un adattatore con braccioli, schienale e imbracatura per bambini tra 15 e 25 kg. Lo puoi posizionare sui sedili anteriori o posteriori rivolto nel senso di marcia (disattivando in entrambi i casi l’airbag).
  • Gruppo 3: il seggiolino simile a quello del gruppo 2 per bambini tra 22 e 36 kg. Anche questo da posizionare sui sedili anteriori o posteriori rivolto nel senso di marcia (da disattivare in entrambi i casi l’airbag).

H2: Come posizionare il seggiolino in auto?

Ricordiamo che fino ai 15 mesi di età del bambino il seggiolino deve essere rivolto in senso contrario alla direzione di marcia, come definito dal regolamento UN/ECE R129. In base alla normativa R44/04 poi per i minori alti meno di 125 cm c’è l’obbligo di usare un apposito schienale.

Per il resto dei casi il seggiolino va posizionato come un normale sedile degli adulti, in senso di marcia, e può essere disposto nei sedili posteriori o anteriori a seconda del Gruppo di appartenenza. Leggi il precedente paragrafo per un maggiore dettaglio.

Per garantire un fissaggio corretto dei seggiolini i veicoli più recenti hanno in dotazione il sistema ISOFIX. Si tratta di un sistema di fissaggio internazionale standardizzato facile, sicuro e veloce che ti permette di installare correttamente il seggiolino in auto senza dover usare le cinture di sicurezza del veicolo. Il seggiolino fissato con il sistema ISOFIX è molto più resistente agli urti perché viene collegato direttamente alla scocca dell’auto tramite due connettori e un terzo punto di ancoraggio.

Niente seggiolino in auto: multa e sanzioni

Utilizzare i dispositivi di sicurezza per i più piccoli non è facoltativo, ma un vero e proprio obbligo di Legge. Che cosa rischia chi viola questa imposizione? Non rispettando la Legge si è soggetti a una sanzione che va da 80 a 323€ con in aggiunta la sospensione della patente da 15 giorni a 2 mesi se si ricevono due sanzioni per la stessa infrazione nell’arco di due anni.

Dispositivo antiabbandono obbligatorio e incentivi

L’articolo 172 del Codice della Strada ha visto negli ultimi anni un importante aggiornamento, con l’introduzione di un comma 1-bis. Quest’ultimo prevede non soltanto che il conducente si assicuri che i bimbi al di sotto dei 4 anni siano salvaguardati da un sistema di ritenuta regolare e omologato, ma anche da un apposito dispositivo di allarme, che ha lo scopo di prevenire l’abbandono dei più piccoli in auto.

Questo obbligo è stato introdotto con la Legge n.117 del 1° ottobre 2018 ed è entrato in vigore il 7 novembre 2019 con la Legge 766. L’Art.52 della Legge n.157 del 19 dicembre 2019 ha però posticipato al 6 marzo 2020 l’obbligo di installazione di dispositivi antiabbandono in auto. In caso di mancato rispetto di questo obbligo le sanzioni vanno da 83 a 333€ con la decurtazione di 5 punti dalla patente, oltre alla sospensione della patente da 15 giorni a due mesi nel caso di due sanzioni per la stessa infrazione nell’arco di due anni.

Dal 20 febbraio 2020 è poi disponibile sul sito di bonuseggiolino.it un incentivo all’acquisto dei dispositivi antiabbandono. Il Decreto Fiscale ha istituito un fondo e il riconoscimento di un contributo economico di 30€ per ciascuno dispositivo acquistato (al massimo 1 per bambino).

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