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Mettersi in gioco al lavoro e nella quotidianità: i consigli di Eliana Salvi

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Back to life e back to work: ecco cosa ne pensa Eliana Salvi

07/10/2020

Avere una passione forte e la voglia di creare una propria impresa sono sicuramente due leve molto importanti per potersi realizzare personalmente e professionalmente. Ma può capitare di non avere i giusti strumenti o stimoli per riuscire a trasformare un grande sogno in una realtà concreta.

La voglia di creare qualcosa di proprio e di coltivarlo con passione e talento è una caratteristica che contraddistingue Eliana Salvi. L’imprenditrice digitale, nata in Italia ma con una grande passione per i viaggi e gli ambienti internazionali e cosmopoliti, ha iniziato la propria avventura professionale nel mondo delle imprese digital nel 2013 dando vita a Pinktrotters: un social network globale al femminile, una piattaforma web dove donne da tutto il mondo possono incontrarsi online ma soprattutto offline per condividere momenti di svago insieme, città per città.

Eliana Salvi non è solo una donna imprenditrice, è anche una mentor e una scrittrice. Ha, infatti, all’attivo ben 3 libri (e un quarto in arrivo) – “Donne, Mamme, Imprenditrici. Chiacchiere con Unicorni“, “Startup al Femminile. Come Iniziare” e “Storie di Donne Mitologiche per Bambine Mitiche” – in cui dispensa consigli su come fare impresa al femminile e sull’importanza di avere un percorso di coaching di vita e di carriera. Eliana è una donna attiva ed entusiasta della vita che conduce, ma sa bene che migliorarsi giorno dopo giorno e cercare di trovare stimoli e imparare dagli errori che si commettono è fondamentale per riuscire a realizzarsi, sia personalmente che professionalmente parlando.

Ma quali sono gli altri suggerimenti di Eliana Salvi per ripartire al meglio in questo momento? E quali i progetti futuri dell’imprenditrice digitale? Scoprili subito insieme a noi!

#FollowYourDreams, i consigli di Eliana Salvi per fare impresa al femminile

  1. Quali consigli daresti a una donna che ha deciso di concretizzare le proprie aspirazioni professionali creando un’impresa tutta sua, specialmente in questo periodo di ripresa?

Innanzitutto, le farei i miei complimenti, è una donna coraggiosa. Lo si è già in periodi “normali” figuriamoci in questo pieno di incertezze. Le consiglierei di essere molto competente e preparata rispetto al business di cui si occupa, di circondarsi di persone (sia team che figure collaterali) molto forti e di sostegno continuo con il suo stesso commitment, e di vivere l’avventura imprenditoriale con serietà, dedizione e a tempo pieno. Non ci sono alternative: la vita imprenditoriale richiede sforzi enormi e presenza continua.

  1. Consiglieresti qualche tecnica motivazionale alle donne e mamme imprenditrici per ritrovare, ora con più energia di prima, la propria vena imprenditoriale?

Consiglierei un percorso di coaching di vita e carriera. Sicuramente aiuta a conoscersi meglio, e a trovare strade inaspettate e inesplorate prima. Inoltre, consiglio di trovare delle figure di role model a cui poter chiedere di diventare nostri, o le nostre, mentori. Chi chiede aiuto ottiene aiuto. Non abbiate paura di chiedere.

  1. Qual è secondo te la “ricetta perfetta” per una donna per riuscire a conciliare vita privata e realizzazione professionale?

Sarebbe bello saperlo! Per mia esperienza lo smart working e la flessibilità negli orari di lavoro aiutano molto. Chi è più fortunata e ha i genitori che possono contribuire nella gestione dei figli è sicuramente avvantaggiata. Tuttavia, non è corretto pensare di affidare i propri figli ai nonni… o dare per scontato che ci siano. Sarebbe bello per chi questa fortuna non ce l’ha, avere degli incentivi maggiori per avere babysitter presenti e facilitare anche la selezione delle stesse. Affidare i propri figli ad una o più persone esterne non è sempre semplice. Non sempre si hanno gli spazi in casa per accogliere un’intera famiglia con i genitori che lavorano e la babysitter che si prende cura dei figli… Sono tante le complicazioni. Prendersi del tempo per sé stesse e da vivere con il o la propria partner è fondamentale, ma si riesce a ottenerlo solo se si ha la fortuna di avere un entourage che sostiene la possibilità di farlo. La ricetta perfetta purtroppo non esiste. La mia non è stata una scelta, ma probabilmente oggi sono contenta di essermi prima realizzata professionalmente ed economicamente, per potermi permettere di gestire con più serenità i miei eventuali futuri figli. Non sono ipocrita, condizioni economiche serene aiutano molto anche e soprattutto questi aspetti.

  1. Che progetti hai in mente per il futuro?

Continuare a scrivere libri, in particolare a un target più giovane (è da poco uscito il libro “Storie di Donne Mitologiche per Bambine Mitiche scritto a quattro mani con il mio compagno). Vorrei continuare a crescere professionalmente nel settore digitale, rilanciare Pinktrotters, creare un prodotto fisico da vendere online, probabilmente nel settore del benessere e fitness che mi interessa molto. Personalmente, come più volte dichiarato, non vedo l’ora di diventare mamma.

Insomma, con le giuste dritte il capire come investire il proprio tempo per creare e sviluppare un progetto imprenditoriale personale può diventare una grande opportunità!

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