Retrofuturo: l'indagine di Trend Movers

Come si dice quando si guarda al futuro con un occhio al passato? Retrofuturo. Ecco di cosa parliamo in questo nuovo appuntamento con l’Osservatorio Trend Movers.

Retrofuturo

Continua il viaggio di Verti alla scoperta dei trend. Oggi parliamo di futuro e passato, insomma di retrofuturo

Di cosa si tratta?

Retrofuturo indica la tendenza al continuo ritorno di alcuni stili e comportamenti del passato, nella ricerca di una fascinazione in continuo rinnovamento. In soldoni è la tendenza a rimescolare i contenuti della memoria collettiva. Non solo oggetti, forme, ma anche idee, musiche, riferimenti grafici, tutto il bagaglio evocativo presente nella nostra memoria, diventa materiale da plasmare da “riattualizzare” con il supporto di materiali e innesti tecnologici per la creazione di qualcosa di nuovo che rimanda al passato, a registri comunicativi ed emozioni per noi familiari.Non solo questione di stile, quindi, ma anche desiderio di sensazioni rassicuranti già conosciute e sperimentate.

Il retrofuturo non è solo vintage

e pensi che questo valga solo per una nicchia di amanti del “vintage”,  il mercato rileva che, al contrario, è un trend in continuo aumento, un forte attrattore per i consumatori.
Basti pensare che il mercato dell’”usato”, o per dirla bene della second-hand economy, ha segnato negli ulitmi anni una crescita a doppia cifra con un aumento dell’11% tra il 2016 e il 2017 (dati BVA DOXA). Se per l’usato il valore dei singoli oggetti tende ad abbassarsi con il passaggio di mano in mano, per il «vintage» vero e proprio la situazione è ben diversa. Il valore degli oggetti “vintage”cresce esponenzialmente grazie appunto all’aggettivazione «vintage». La tendenza retrofuturista permea diverse industry: dalla moda, al design, alla tecnologia. Ecco qualche interessante esempio.

Mobilità

Esiste tutto un mercato in continua espansione che si occupa della riconversione a elettrico di vecchi veicoli a motore termico. Si tratta di aziende, per lo  più start up, che offrono una seconda vita ecologica alle auto d’epoca, veri e propri atelier per auto che restaurano, ammodernano, personalizzano auto più o meno vecchie, attualizzando impianti e sistemi in modo che possano circolare, ma allo stesso tempo mantenendo il carattere “vintage” esteriore del veicolo. Grazie al decreto Retrofit è sufficiente un aggiornamento della carta di circolazione e della targa per ridare una nuova vita ecologica alle vecchie auto. Un vero e proprio business che abbraccia gusto vintage e stile green. Hai nostalgia della cara vecchia Fiat 500? Eccoti accontentato: Officine Ruggenti, azienda milanese, ha riconvertito alcuni modelli di Fiat 500 originali all’elettrico. Non solo auto: lo studio slovacco Petovdesign ha prodotto Neybike, una bicicletta piegevole fatta come i primi velocipedi della belle époque, per intenderci quelli con la ruota davanti enorme e il ruotino dietro.

Di cosa si tratta?

E il mondo tech, per autonomasia intercettatore di trend, non poteva certo perdere l’occasione del “vintage”. Te lo ricordi il vecchio caro Walkman, il primo lettore musicale portatile? Diciamo che se sei nato negli anni Settanta, Ottanta dovresti ricordarlo. Per le generazioni più giovani si tratta di un alterego dall’Ipad, anch’esso ormai oggetto “vintage”. Il Walkman è stato il simbolo di una generazione, un’icona del design coniugato all’innovazione. E oggi sta tornando ad essere un oggetto del desiderio, tant’è che nelle aste dei collezionisti si arriva a spendere fino a 600 euro per averlo.
Non è un caso che la Sony ne abbia recentemente celebrato l’annoversario: per i 40 anni di questo oggetto iconico è stata allestita una mostra in Giappone.
Questa “nostalgia analogica” ha ispirato anche il progetto Vidget, una cover per smartphone con pulsanit e rotelle, sullo stile dei vecchi telefoni, che tuttavia si avvalgono di tecnologie di ultima generazione. Il progetto è pensato per arricchire l’esperienza dell’utente e restituire alle sue mani il potere di far accadere le cose con gesti antichi. Le funzioni sono intercambiabili e i tasti analogici si possono usare per rispondere al telefono, zoomare o scattare le fotografie. 

Sport

Un tributo al passato, nella fattispecie ai mitici anni Settanta e Ottanta, arriva anche dal mondo sportivo: molte divise delle squadre calcistiche hanno un chiaro richiamo vintage che richiama alla gloriosa tradizione dei club, mescolato con l’innvoazione dei materiali tecnici.