Sai cos'è l'attestato di rischio

La domanda può sembrare banale, ma non lo è.

Sono molte le persone, infatti, che fanno un po’ di confusione con i documenti assicurativi. 

Attestato di rischio

L’attestato di rischio rappresenta una sorta di pagellino del buon guidatore. Il documento fotografa, infatti, gli eventuali incidenti compiuti negli ultimi cinque anni e la classe di merito di appartenenza del guidatore. Dal 2015 è un documento virtuale: non vi è più, infatti, l’obbligo di una stampa cartacea in virtù del processo di dematerializzazione.

A seconda del numero di sinistri inseriti nell’attestato di rischio il premio della polizza potrebbe variare; tra i parametri tariffari della maggior parte delle compagnie assicurative vi è appunto il numero di sinistri negli ultimi 5 anni.

Validità dell'attestato di rischio

E’ un documento che viene aggiornato annualmente sulla base della storia assicurativa del cliente. Vien da sé che la sua scadenza è annuale.

Nondimeno la classe di merito indicata sull’attestato di rischio può essere utilizzata per i cinque anni successivi alla scadenza dello stesso. Ciò vale sia nel caso in cui l’assicurato abbia intenzione di riassicurare il veicolo precedentemente assicurato (più semplicemente la cui targa è indicata sull’attestato di rischio), ma anche nel caso in cui si voglia assicurare un nuovo veicolo, fermo restando alcune caratteristiche indicate dalle compagnie di assicurazione.


Facciamo un esempio: ho assicurato la mia auto fino al 2015 con classe di merito 1 e oggi acquisto una nuova auto e devo stipulare una nuova polizza. Posso utilizzare la mia precedente classe di merito sul nuovo veicolo, a patto che il precedente veicolo sia stato alienato e la nuova auto mantenga il fermo proprietario.

È più semplice di quanto immagini, in ogni caso per qualunque dubbio rivolgiti alla tua compagnia di assicurazione: saprà indicarti la soluzione più adatta alle tue esigenze.