Attestato di rischio dinamico:massima trasparenza e lotta alle frodi

Spazio alla modernità e alla semplicità, l'assicurazione cestina la carta

Da agosto 2018 viene introdotto l’attestato di rischio dinamico con l’obiettivo di combattere le frodi e di garantire maggior trasparenza agli assicurati.

Cosa cambia?

L’attestato di rischio dinamico permette di mantenere “traccia” degli incidenti “tardivi” ovvero denunciati in ritardo o pagati fuori dal periodo di osservazione, anche quando si cambia assicurazione. Non solo: l’attestato di rischio dinamico prevede un ampliamento progressivo della storia assicurativa fino a 10 anni attraverso la compilazione della tabella della sinistrosità pregressa.

Sei il contraente di polizza ma non riesci a visualizzare l'attestato di rischio nella my Verti oppure sei il proprietario del veicolo ma non il contraente di polizza? Puoi visualizzare qui l'attestato di rischio.

Quali sono i vantaggi?

  • meno costi per tutti: la lotta alle frodi riduce i costi che gravano sulle tasche degli assicurati e delle assicurazioni.
  • miglior definizione del rischio, con importanti novità nell’individuazione delle regole evolutive della classe di conversione universale. Una serie di benefici e vantaggi di cui potranno usufruire tutti gli assicurati virtuosi. 

Qualche esempio? Da ora anche il convivente di fatto e i partner di unioni civili potranno usufruire del mantenimento della classe di merito.

Per qualunque dubbio o domande consulta le ns FAQ.

In prima linea contro le frodi assicurative

Verti è in prima linea per il contrasto delle frodi assicurative. Per questo abbiamo un gruppo di professionisti competenti e attenti, grazie al loro impegno nell’attività di accertamento e contrasto delle frodi abbiamo ottenuto nel 2017 un risparmio pari a 8.964.400€.
Quando si parla di frodi le vittime sono i clienti, ma anche le assicurazioni; noi come compagnia facciamo la nostra parte, a te come cliente suggiamo di affidarti a professionisti e, in caso di dubbio, di consultare questi elenchi stilati da IVASS: