Turismo hyperlocal la nuova frontiera del viaggio

Chi lo dice che per staccare la spina bisogna andare lontano? La nuova dimensione del viaggio è locale, vicino, vissuto, hyperlocal.

Turismo hyperlocal la nuova frontiera del viaggio

È tempo di vacanze e non sai ancora dove andare? Non hai ancora prenotato volo, albergo, niente passaporto rinnovato? Stai sereno, sei nel nuovo mood.
La nuova tendenza, secondo l’osservatorio di Trend Movers, in collaborazione tra Verti e Doxa, è il turismo hyperlocal, un nuovo modo di concepire il viaggio e i luoghi che si visitano.

L'esperienza è la parola chiave di un nuovo modo di viaggiare

Non occorre andare dall’altra parte del mondo per assaporare il nuovo concetto di viaggio, il nuovo trend è locale, la vera esperienza è vivere il luogo, fare un’esperienza autentica, “vera”, depurata da luoghi comuni e stereotipi. Non più quindi i classici tour “mordi e fuggi”, accompagnati dalle ormai poco originali foto mentre si solleva la torre di Pisa o si tiene tra le dita la Torre Eiffel. Niente più autobus turistici, visite guidate, percorsi prestabiliti, il turista 2.0 non è spettatore, ma attore del proprio viaggio. Ciò che conta non è più ciò che si vede, ma l’esperienza del luogo, la connessione con l’ambiente, con gli spazi e con le persone. Viaggiare diventa immergersi nel luogo, nella cultura e nello stile di vita di chi lo abita. Il valore riconosciuto è l’unicità dei luoghi, la ricerca della loro anima con caratteristiche distintive forti che si traducono in percezioni sensoriali, dal cibo ai profumi degli ambienti, ed esperienze “tipiche” e irripetibili, che solo in quel territorio possono essere vissute. Il nuovo turista “abita” il luogo che visita e che ancora non conosce.

E a proposito di abitare...

Chi meglio di chi abita un luogo può descrivere lo spirito di quel posto, far vivere le esperienze più totalizzanti e tipiche, trasmetterne i valori e le abitudini.

Vai ad Amsterdam... e sposa un abitante (per un giorno)

L’iniziativa, decisamente originale ed eccentrica, si chiama Marry an Amsterdammer for a day e consiste effettivamente in un matrimonio ancor più veloce del “colpo di fulmine” – per rimanere in tema - con un abitante di Amsterdam. Si tratta ovviamente di un matrimonio totalmente “fake”, senza alcun valore legale, ma funzionale e ad altissimo valore simbolico il cui obiettivo è immergersi completamente nella città, affidandosi alla conoscenza del novello sposo/sposa, a garanzie di esperienze super personalizzate alla scoperta della storia, della cultura, del cibo, delle abitudini e delle curiosità della città. Se poi da cosa nasce cosa...

Noleggia un finlandese

E se proprio non sei tagliato per il matrimonio, neanche se si tratta di un fake, ecco una valida altrenativa: nolegga un filnadese per imparare a essere felice. Secondo il World Happiness Report 2019 dell’Onu la Finlandia risulta essere il Paese più felice del mondo, per il secondo anno consecutivo. Per questo il Governo finlandese ha deciso di promuovere un progetto culturale in cui mette a disposizione alcuni suoi cittadini per insegnare a persone provenienti da tutta Europa i segreti della felicità. Ne sveliamo qualcuno: l’arte della lentezza, l’attenzione e il piacere alle piccole cose e al recupero dei fondamentali della nostra esperienza, il piacere del camminare. Ti sembrano banalità? Provare per credere! 

E a proposito di camminare...

Chi lo dice che per viaggiare bisogna prendere per forza l’aereo che, tra l’altro, è il mezzo di trasporto in assoluto più inquinante? Se è vero, ed è vero, che la bellezza del viaggio è il viaggio stesso, allora facciamo sì che il viaggio sia esso stesso esperienza.

Walkers

I walkers sono i nuovi pellegrini contemporanei che, con piede leggero, camminano per le strade del mondo. Una nuova forma di viaggio in bilico, tra vacanze sostenibili, con un occhio strizzato al green, nuova coscienza turistica, la poesia dell’errare lento e interminabile a misura di passo. Viandanti di inediti Grand Tour che, tra arte storia e cultura, si muovono alla scoperta di strade, vie, sentieri e percorsi esponendosi all’imprevisto, accettando l’inconveniente, costruendo il proprio significato in un personalissimo spazio-tempo da ‘esploratori’ di casualità straordinarie che si incontrano seguendo le proprie inclinazioni mentre si cammina. In Italia abbiamo, per esempio, il Cammino dei Briganti, un percorso lungo 100 chilometri, suddiviso in tappe definite, da percorrere a piedi immergendosi tra le meraviglie della natura e dei borghi antichi tra Abruzzo e Lazio.

E a proposito di viaggio come esperienza...

Che ne dici di alloggiare “dentro” un quadro di Monet? Su Airbnb potrai prenotare la Casa blu con il suo giardino di 1500 mq, in cui l’artista ha vissuto per oltre 40 anni, il luogo d’ispirazione di tante opere tra cui le famose ninfee.
Ovunque tu vada, con chiunque tu sia, il nostro consiglio è vivere il luogo, assaporare sapori, odori, farti coinvolgere da usi e costumi; metti in valigia curiosità e voglia di scoprire, lascia a casa stereotipi e luoghi comuni. Buon viaggio!