Scooter e moto 125 dove possono circolare

L’Italia è famosa, fra le altre cose, per la nostra passione per i motori. E quando si parla di motori, non dobbiamo pensare solo al cavallino rampante, alle grandi aziende automobilistiche del nostro paese

Scooter e moto 125 dove possono circolare

Gli italiani amano le quattro, ma anche le due ruote, per svariati motivi: c’è chi ne apprezza le prestazioni tecniche, chi il senso di libertà, chi l’aspetto economico e chi, e sono in molti, non potrebbe farne a meno per ragioni di efficienza e di risparmio di tempo.

Vien da sè che, qualunque sia il motivo per il quale si amino le moto, tutti i centauri fanno fronte comune su un aspetto: la possibilità di circolare liberamente sulle strade e autostrade del nostro bel paese, senza limitazioni e in sicurezza.


E qui, ahimè, la passione si scontra con la realtà. Il Codice della Strada appare ancora poco sensibile a queste istanze: attualmente, infatti, esiste ancora un limite nella circolazione su autostrade per le moto di 125cc.

Cosa dice la normativa sulla circolazione delle moto 125cc

SL’articolo 175 del Codice della Strada elenca le condizioni e le limitazioni della circolazione sulle autostrade e sulle strade extraurbane principali. In particolare si fa esplicito divieto alla circolazione, tra gli altri, dei “velocipedi, ciclomotori, motocicli di cilindrata inferiore a 150 cc se a motore termico e motocarrozzette di cilindarata inferiore a 250 cc se a motore termico”.

Ergo: niente autostrade e tangenziali per scooter e moto con cilindrata 125 cc.

Peccato, perchè nel disegno legge presentato qualche mese fa, il tema era acceso e aveva creato legittime aspettative ai possessori di moto inferiori ai 150 cc.

 

E in Europa, quali sono i limiti per le moto 125cc?

La richiesta di estendere anche ai 125 cc la possibilità di circolare in autostrade e in strade extraurbane non arriva solo dai centauri.

Anche l’Ancma, l’associazione che riunisce le aziende italiane costruttrici di veicoli a due e tre ruote, negli anni si è spesa per fare in modo che anche l’Italia si adeguasse a ciò che avviene nel resto dell’Europa, dove non è mai esistito il limite di circolazione per motoveicoli inferiori ai 150 cc. Non rimane che attendere.

Nel frattempo, se avete una moto 125 cc, attenetevi alla normativa e, in caso di dubbi, consultate la cartellonistica presente nelle maggiori arterie stradali del paese.