Quali documenti avere in auto quando viaggi all'estero

Finalmente il sole! La voglia c’è, l’itinerario pure, le valigie è un attimo, ora c’è anche il sole, non manca più niente per sognare le tanto agognate ferie!

Quali documenti avere in auto quando viaggi all'estero

Avrai sicuramente mille mete in testa, quindi non vogliamo aumentare la tua confusione, ma semplicemente aiutarti a mettere tutti i check sulla tua check list.

Uno tra tutti l’aspetto meno divertente, ma necessario quello dei documenti.

Lo sappiamo che sarai sicuramente sul pezzo rispetto al passaporto, ma sai quali documenti dell’auto e dell’assicurazione sono necessari per viaggiare all’estero?

La tua mandibola ha tremato? Ti sembra una domanda minacciosa?

Tranquillo non vogliamo rompere il tuo idilio con le vacanze, la risposta è più semplice di quello che immagini. Ecco i #maipiusenza da tenere sempre con te quando circoli con il tuo veicolo:

carta di circolazione, o più volgarmente “libretto”: si tratta del documento che viene rilasciato dalla Motorizzazione Civile e riporta le caratteristiche tecniche del veicolo;

patente di guida, ovviamente in corso di validità e conforme al veicolo che stai guidando;

certificato di assicurazione, l’unico documento assicurativo obbligatorio da tenere nel veicolo. Come ben sai dal 2015 non è più necessario esporre il contrassegno sul parabrezza, quindi il certificato di assicurazione rimane il solo documento da avere sempre con sè quando si viaggia col proprio veicolo.

Fin qui tutto semplice, ma vale anche per l’estero? La risposta è: dipende. Ecco le specifiche: 

Certificato di assicurazione

Così come in Italia, per circolare nella maggior parte dei paesi dell’Unione Europea è necessario avere solo il Certificato di assicurazione. Le nazioni in cui è possibile circolare con il certificato assicurativo sono quasi tutte quelle dell’Unione Europea, compresi Svizzera, Serbia, Liechtenstein, Andorra, Norvegia e Islanda. 

Quindi se hai pensato a un bel viaggio culturale nella Mitteleuropa, per respirare a pieni polmoni le antiche grandezze dell’Impero asburgico, parti pure tranqillo.

Preferisci mete più calde, mediterranee dove la movida la fa da padrona? Suggeriamo un bel tour per la Costa Azzurra, e poi Barcellona, Valencia, Malaga, Lisbona, Madrid e chi più ne ha più ne metta. Metti in valigia i costumi e il certificato nel cruscotto, e il gioco è fatto.

Carta Verde

Per alcuni paesi è richiesta la Carta verde ossia il Certificato Internazionale di Assicurazione che consente la circolazione e garantisce la copertura di responsabilità civile. Se hai in programma un viaggio nella vecchia Europa ottomana, dalla Bosnia, al Montenegro, fino al suggestivo Bosforo, che segna il confine tra Europa e Asia, verifica di avere la Carta verde. Diversamente richiedila alla tua compagnia di assicurazione. Per tutti i paesi non compresi nell’elenco della Carta verde sarà necessario acquistare una polizza assicurativa alla frontiera.