Moto e scooter 125 in autostrada

Ti piacerebbe sfrecciare con la tua moto 125 sull’autostrada, senza dover necessariamente optare per strade secondarie? Forse, forse si può.
Moto e scooter 125 in autostrada
Si sta discutendo da qualche tempo sulle possibili modifiche da introdurre nel Codice della Strada per quanto riguarda la circolazione dei motoveicoli 125 in autostrada. Abbiamo già parlato dell’inasprimento delle multe in caso di guida con il cellulare, oggi parliamo di una novità che potrebbe far felici tanti amanti delle dueruote

Moto e scooter in autostrada, quali novità?

Si tratta dell’opportunità, prevista dal nuovo disegno di legge, di poter viaggiare in autostrada anche con le moto e scooter di 125 cc. Ci preme sottolineare che, per il momento, si tratta di una proposta perchè la norma deve essere ancora approvata dal legislatore.Attualmente, infatti, l’articolo 175 del Codice della strada prevede delle limitazioni della circolazione sulle autostrade e sulle principali strade extraurbane. Nello specifico, è vietata la circolazione su queste tratte a “velocipedi, ciclomotori, motocicli di cilindrata inferiore a 150 cc se a motore termico e motocarrozzette di cilindrata inferiore a 250 cc se a motore termico”. Si tratta di una limitazione che non esiste per la maggior parte dei paesi europei, quindi il disegno di legge presentato a modifica del Codice della Strada, oltre a far felice molti motociclisti, permetterebbe di adeguare la nostra normativa a quelle europee.
La proposta di modifica prevede, infatti, il via libera per la circolazione di moto e scooter 125 in autostrade e tangenziali, fatto salvo che alla guida ci sia un conducente maggiorenne.
Per i motociclisti potrebbe arrivare un’altra importante novità, legata alla necessità di garantire maggior sicurezza a conducenti e passeggeri, ovvero l’obbligo di indossare un abbigliamento tecnico protettivo, oltre ovviamente al già obbligatorio casco.

Quali altre novità ci aspettano dal nuovo Codice della Strada?


Le novità non saranno solo per i motociclisti, ma per tutti gli utenti della strada. Eccone alcune:
•    giro di vite per chi guida con il cellulare
•    nuove norme previste per monopatitni, skate e hoverboard che, attualmente, non rientrano in nessuna normativa specifica
•    cancellazione dell’obbligo degli anabbaglianti di giorno fuori dai centri abitati per le auto
•    inasprimento sanzioni per chi guida un veicolo non assicurato
•    eliminazione dell’obbligo di collaudo per i veicoli a cui si agganciano carrelli
•    possibilità di immatricolare piccoli trattori (max 6 tonnellate) da parte di privati, anche senza partita IVA.