Idee per ristrutturare casa: dalla burocrazia alla scelta dello stile

Manutenzione ordinaria o straordinaria? Stile classico e moderno o country? Se vuoi ristrutturare casa, ma non sai da dove cominciare ecco alcuni consigli utili per te.
Idee per ristrutturare casa

Idee per ristrutturare casa. Ecco tutto quello che devi sapere per la ristrutturazione

Ristrutturare casa richiede tempo, energie e denaro, ma soprattutto idee chiare. Se sei in procinto di ristrutturare casa o anche solo di rinnovare qualche ambiente, ecco qualche consiglio utile per programmare i lavori senza ansia da prestazione. Il primo consiglio è: no panic, il secondo è pianificare con cura tutti gli interventi in modo da non sovrapporre le attività e avere tutti i documenti necessari per iniziare i lavori.

Idee per ristrutturare casa: gli stili di arredamento 

Se ti trasferisci in una nuova abitazione prima di pensare a ristrutturare casa dovrai organizzare un trasloco e cercare di capire quali degli arredi che già hai possono inserirsi all’interno dei nuovi ambienti. Questa fase è piuttosto delicata e ti permetterà di capire come declinare al meglio lo stile di arredamento scelto. Se hai già tutto quello che ti serve, ma vuoi dare nuova luce alla casa con interventi efficaci e semplici potrai valutare se togliere o inserire un complemento d’arredo, scegliere tessuti particolari o dipingere una parete. Tra le idee per ristrutturare casa senza cambiare mobili c’è la possibilità di intervenire sulle pareti: sfumature, fantasie o colori decisi possono essere determinanti per dare freschezza all’abitazione o un tocco deciso di stile. Il colore, inoltre, può essere portato anche sugli arredi: divani e poltrone rivestiti con tessuti brillanti possono dare una dimensione agli spazi e contribuire al carattere di una stanza. Tra gli elementi decorativi da utilizzare per ristrutturare casa e conferirgli particolarità si possono utilizzare piante e specchi, ma anche cornici, quadri, scale d’arredamento e cuscini colorati. Per quanto riguarda la scelta dei materiali, quelli maggiormente di tendenza sono il legno naturale e la pietra grezza che hanno la capacità di adattarsi ad arredamenti differenti e di dare all’ambiente uno stile riconoscibile. Partire dalla scelta di uno stile è fondamentale per non creare confusione negli ambienti e avere la sicurezza di realizzare un progetto che porti i risultati sperati. Ricorda che:
•    in una casa dallo stile classico e moderno non potranno essere inseriti elementi troppo elaborati;
•    in un’abitazione country non sarà facile trovare il giusto accostamento con mobili dalle linee pulite e semplici.
In entrambi i casi, però, modificare le luci potrebbe fare la differenza: l’illuminazione, infatti, ha un ruolo centrale negli ambienti e nell’atmosfera. Troppi punti di luce in una stanza possono creare un effetto abbagliante e, al contrario, poca illuminazione può non dare il giusto apporto al gioco di luci e ombre. Lascia luci soffuse per le zone relax e più intense per le zone di ritrovo. A seconda dell’ambiente della casa potrai combinare fra loro più tipologie di luci: ad esempio, in cucina utilizza dei faretti molto efficienti per il piano di lavoro e una luce meno forte, ma dal design più accattivante per la tavola.

Ristrutturare casa: la tipologia di interventi

Prima di intraprendere qualsiasi attività dovrai valutare la tipologia di intervento da intraprendere: ovvero, se si tratta di manutenzione ordinaria o manutenzione straordinaria.
•    manutenzione ordinaria: racchiude tutte quelle opere di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture, oltre che quelle necessarie per integrare o mantenere in efficienza gli impianti esistenti, come l’impianto elettrico o di riscaldamento.
•    manutenzione straordinaria: comprende i lavori di modifica di parti, anche strutturali, e include la realizzazione di servizi igienico-sanitari e tecnologici, che non comportano l’alterazione di volumi o superfici delle unità immobiliari e non portino alla modifica della destinazione d’uso.
Questa prima valutazione è fondamentale per capire come procedere a livello burocratico rispetto all’intervento di ristrutturazione.

Agevolazioni fiscali per la ristrutturazione: quali sono i vantaggi?

Gli interventi di recupero del patrimonio edilizio beneficiano, attualmente, di importanti agevolazioni fiscali, capire che tipo di manutenzione necessita la tua casa è importante anche per definire se e di quali agevolazioni potresti usufruire.
•    detrazione dall’Irpef del 36% delle spese sostenute, fino a un ammontare complessivo delle stesse non superiore a 48.000 euro per unità immobiliare.
•    per le spese sostenute dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2020 è possibile usufruire di una detrazione più elevata al 50% e il limite massimo di spesa è di 96.000 euro.
•    detrazione Irpef, entro l’importo massimo di 96.000 euro, anche per chi acquista fabbricati a uso abitativo ristrutturati.
L’agevolazione fiscale riguarda gli interventi per ristrutturare le abitazioni e le parti comuni di edifici residenziali situati nel territorio dello Stato italiano. La detrazione del 50% sull’IRPEF può essere richiesta non solo dal proprietario dell’immobile ma anche dal titolare dei diritti di godimento e da coloro che ne sosterranno le spese. La detrazione si deve calcolare su un importo forfettario, pari al 25% del prezzo di vendita o di assegnazione dell’abitazione (comprensivo di Iva).