Come fare il passaggio di proprietà di una moto

Hai trovato la moto dei tuoi sogni? É un’occasione imperdibile, un usato sicuro, proprio quella che volevi? Non lasciartela scappare, è il momento giusto per acquistare quella dueruote tanto sognata.

Come fare il passaggio di una moto

Hai ragione forse costa troppo, hai ragione forse non è il momento, ma guarda che giornate splendide, che sole, che desiderio di cavalcare il tuo centauro. E’ andata: ora che ti abbiamo convinto a realizzare il tuo sogno, cerchiamo di metterlo “a terra” con qualche suggerimento utile per disbrigare tutte quelle faccende pratiche, che poco hanno a che vedere con l’aspetto onirico del sogno, come ad esempio il passaggio di proprietà della moto.

Quale documentazione serve per il passaggio di proprietà

Per poter procedere all’acquisto di una moto usata è necessario fare il passaggio di proprietà, detto anche trapasso. Si tratta di un atto pubblico nel quale si attesta la titolarità di un veicolo trasferendola da un soggetto all’altro. Tale passaggio viene registrato nel Pubblico Registro Automobilistico (PRA) che rilascerà il certificato di proprietà digitale aggiornato. Per fare il passaggio di proprietà è necessario presentare:

• Il certificato di proprietà della moto

• Atto di vendita o dichiarazione unilaterale di vendita con firma autenticata del venditore 

• Carta di circolazione (meglio se provvedi già a fare la fotocopia)

• Carta d’identità (idem come sopra)

• Richiesta compilata di aggiornamento della carta di circolazione. Si tratta del modulo TT21118 reperibile presso gli sportelli telematici dell’automobilista oppure presso la sessione modulistica del portale dell’automobilista.

Affinché l’atto di vendita della moto sia valido è necessaria l’autentificazione di firma che può essere effettuata presso un ufficio anagrafe del Comune di residenza oppure direttamente presso il PRA, un ufficio Motorizzazione o un’agenzia ACI. L’autentica di firma costa poco, ma devi aggiungere 16 euro di marca da bollo.

Chi può fare il passaggio di proprietà

La richiesta del passaggio di proprietà può essere presentata a uno Sportello Telematico dell’Automobilista o, in alternativa, puoi rivolgerti a un’agenzia di pratiche auto. La seconda soluzione implica un costo aggiuntivo, per il servizio di intermediazione offerto.

Quanto costa

E a proposito di costi, in soldoni, quanto andrai a spendere per il passaggio di proprietà? Dipende! Se preferisci la comodità, ti conviene rivolgerti alle delegazioni ACI o alle agenzie di pratiche auto: i costi ammontano a circa 200 euro, indipendentemente dalla cilindrata della moto. Costa un po’ di più, perché sono inclusi i costi dei diritti di agenzia, ma avrai tutto e subito senza grossi “sbattimenti”.

Se preferisci risparmiare, invece, armati di un po’ di pazienza e di tempo e rivolgiti a una delle sedi della motorizzazione oppure al PRA. In questo caso potrai ridurre il costo quasi della metà.

Un’ultima raccomandazione: per far sì che la tua infatuazione per la tua nuova moto si trasformi in amore vero, ricordati di controllare bene l’usato che stai acquistando.