Come ridurre la plastica in casa: 7 consigli

Ormai è chiaro: consumiamo troppa plastica e questo è un problema. Quali sono le soluzioni? Ecco 7 facili consigli che vogliamo condividere con te.
Come ridurre la plastica in casa: 7 consigli
L’utilizzo della plastica pervade la nostra quotidianità: molti degli oggetti di uso comune sono fatti di plastica, la maggior parte degli alimenti che consumiamo sono conservati nella plastica e molti degli acquisti che facciamo sono imballati nella plastica. La plastica è in assoluto uno dei materiali più diffusi e utilizzati, ma anche uno dei più inquinanti, sia per  la sua produzione, sia per il suo smaltimento. Siamo talmente abituati a utilizzare questo materiale che spesso non ci rendiamo conto di quanta ne consumiamo e di quanto potremmo fare a meno.

Contribuire a un mondo plastic free, a partire dalla nostra casa

Cambia le tue abitudini di acquisto: uno dei problemi più urgenti da affrontare è eliminare gli oggetti di plastica usa e getta. La plastica si degrada molto lentamente, viene dispersa nei vari ecosistemi e spesso rientra nella catena alimentare degli animali, soprattutto marini, e, di conseguenza, nei prodotti che mangiamo tutti noi. Ecco perché è importante ridurne l’utilizzo, per il nostro bene e quello del nostro pianeta.

7 consigli per consumare meno plastica nella vita domestica

Ecco alcuni suggerimenti per migliorare i tuoi consumi domestici, nel rispetto dell’ambiente e della natura: 

  • cannucce per quanto apparentemente innocue hanno un enorme impatto ambientale. Basti pensare che la produzione di questi piccoli oggetti, di cui francamente si potrebbe fare benissimo a meno, si basa sul petrolio. Se ciò non bastasse si stima che il 90% di uccelli marini, balene, delfini e tartarughe abbia ingerito plastica, spesso anche cannucce. Nel caso proprio non riuscissi a fare a meno delle cannucce esistono in commercio prodotti eco-friendly, come le cannucce biodegradabili al 100% o quelle riutilizzabili, prodotte in vetro o acciaio inossidabile
  • sacchetti di plastica: benché ci siano stati passi avanti, anche dal punto di vista della normativa, l’utilizzo dei sacchetti di plastica è ancora un’abitudine radicata e pericolosa per l’ambiente. Una soluzione semplice è quello di sostituire i sacchetit di plastica con sporine in tessuto, resistenti, riutilizzabili ed ecologiche
  • imballaggi: la plastica ricopre qualunque prodotto, gli involucri che contengono i prodotti sono ormai prevalentemente di plastica. Tutto è avvolto dalla plastica, a partire dai prodotti alimentari. Come consumatori possiamo fare una scelta radicale, acquistare prodotti confezionati con materiali alternativi e bio-compatibili
  • detersivi alla spina: in molti negozi  e supermercati è possibile acquistare un flacone di prodotto riutilizzabile. La prima volta lo compri pieno e dopo averlo consumato puoi riempirlo ai successivi acquisti, quasi come un distributore di bevande americane. Ecologico ed economico!
  • involucri ecologici: molte aziende stanno sperimentando e commercializzando involucri eco – friendly, costituiti da materiale naturale e biodegradabile, come la cera d’api. Affinché queste realtà possano svilupparsi e necessario che ognuno di noi faccia la sua parte, scegliendo prodotti amici della natura e dell’ambiente
  • acquisto di alimenti sfusi: la cara e vecchia bottega di alimentari, frutta o verdura dove puoi comprare l’esatta quantità che desideri, senza sprechi, e riporre i prodotti in sacchetti riutilizzabili. In questo modo eviti di produrre rifiuti con gli involucri, aiuti l’ambiente e magari scambi anche due chiacchiere col tuo negoziante di fiducia
  • giochi ecologici: visto che si avvicina il Natale fai una scelta consapevole, acquista giochi ecologici, fatti di legno, carta, in tessuti naturali.
    Alla fine, basta poco: un po’ di autoconsapevolezza in più e tanta plastica in meno.